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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 259
VITTORIA - 15/05/2011
Attualità - Si accentuano disagi e malumori all’ospedale di Vittoria

Pediatri stressati dalle emergenze. Stato di agitazione

Paolo Nativo (Ugl): «Il direttore saniario Granata e il manager Gilotta non hanno mantento la promessa di fare arrivare il quarto pediatra, dichiariamo lo stato di agitazione sindacale»
Foto CorrierediRagusa.it

Agitazione sindacale al reparto Pediatria di Vittoria. Solo 3 per tutte le emergenze al «Guzzardi: 3 pediatri in pianta organica sono sull’orlo di una crisi di nervi. Notte e giorno al lavoro, e niente giorno di riposo, casomai considerato ferie. Del caso ci siamo occupati qualche mese addietro, ma al di là delle promesse la direzione generale non è andata. I pediatri sono 3 anziché 4 più il primario. Attualmente assente, perché il dott. Fabrizio Comisi, candidato alle elezioni amministrative di fine maggio ha preso un mese di congedo per la campagna elettorale, come suo diritto, e quelli che sono rimasti non sanno più come affrontare l’emergenza.

E allora scende in "corsia" Paolo Nativo, segretario territoriale Ugl. "I pediatri del «Guzzardi"- tuona l’ugiellino- sono ufficialmente in stato di agitazione". L’Ugl, dunque, passa alle vie di fatto. Le promesse del direttore generale Ettore Gilotta e del direttore sanitario Pasquale Granata non sarebbero state mantenute, per cui ci sono tutti gli elementi per aprire la vertenza, agitarsi ed eventualmente arrivare a casi estremi.

I motivi della protesta li spiega lo stesso Nativo: «Permangono le forti criticità nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Vittoria. La UGL Iblea, nel corso degli incontri sindacali avuti con il direttore sanitario dell’ASP di Ragusa, ha avuto modo di affrontare il caso già dal 3 marzo 2011. Tali disagi sono dovuti, soprattutto, al fatto che nel reparto sono assegnati solo e medici invece di quattro, previsti dall’attuale dotazione organica. Questa carenza di specialisti sta provocando non poche difficoltà nel garantire la contemporanea presenza degli attuali tre medici all’interno del reparto, nella sala parto, nelle reperibilità pomeridiane e notturne, e nelle consulenze di pronto soccorso. Il tutto con turnazioni al limite di stress fisico e psichico».

Praticamente si sono invertiti i ruoli: lo stressato non è il paziente ma il medico. La Pediatria conta 12 posti letto. Tre soli medici (h24) e 12 infermieri, alcuni dei quali con il beneficio della legge 104. I 3 medici oltre ad assistere i bambini del reparto, quelli che sono al nido e ancora in incubatrice, hanno l’obbligo di assistere a tutti i parti cesario e a quelli ritenti a rischio dall’équipe ginecologica.

Ribatte Paolo Nativo: «Il direttore sanitario, dott. Pasquale Granata, ha dato la sua disponibilità a risolvere il problema con l’assunzione di un altro specialista, e di regolamentare la presenza durante i parti, attraverso un apposito protocollo, che ne possa definire le modalità di intervento del Pediatra. Ad oggi dobbiamo, purtroppo, constatare che gli impegni assunti sono stati disattesi e pertanto, la UGL, ritenendo non più procrastinabile lo stato di forte disagio che permane da troppo tempo, proclama lo stato di agitazione del personale medico del reparto di Pediatria di Vittoria, avviando nel contempo la procedura di raffreddamento, ed auspicando una risoluzione della vertenza che si protrae, oramai, da parecchi mesi».