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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1369
VITTORIA - 23/04/2011
Attualità - Vittoria: l’ortofrutticolo di Vittoria soffocato dai truffatori

Mercato al collasso, un milione di euro la truffa compiuta dai commercianti

Due box hanno chiuso per fallimento, altre 30 sono pronti a lasciare. Il presidente Filippo Giombarresi dennuncia l’anno orribile: «Prima sembrano solvibili, poi spariscono. Li abbiamo denunciati con nome e cognome, ma la giustizia è ferma»
Foto CorrierediRagusa.it

Il mercato ortofrutticolo di Vittoria è sul lastrico. Due box dei 74 esistenti hanno già chiuso le saracinesche per fallimento, almeno altri 30 sono a rischio. Sommersi dalle truffe di commercianti di mezza Sicilia (da Palermo a Barcellona Pozzo di Gotto), i commissionari crollano sotto i colpi di truffatori senza scrupoli. Prima vengono allettati da acquisti facili, pagamenti contanti e puntuali pronto consegna, poi a poco a poco cominciano i ritardi e quando il debito ammonta a centinaia di migliaia di euro, quel commerciante solvibile diventa insolvibile, si materializza fino a scomparire scompare nel nulla.

Al commissariato di Vittoria stanno fioccando le denunce a grappoli. Giovedì sono arrivate altre 13 denuce. I commissionari si sono presentati in via Loi per denunciare una serie di truffe ai loro danni. Hanno denunciato un palermitano, G.P. di 42 anni, responsabile di una ditta avente sede a Caltanissetta. Questi, con l’aiuto di un collaboratore di fiducia di origine palermitana che si recava a Vittoria per visionare ed ordinare i prodotti, dopo aver fatto credere di essere affidabile e credibile nei pagamenti, pagando dapprima la merce in contanti, aveva iniziato a ordinare grandi quantitativi di merce con promessa di saldare il debito al più presto.

Dopo alcuni mesi, durante i quali G.P. continuava a promettere che avrebbe saldato quanto prima, lo stesso ha fatto perdere le proprie tracce lasciando insoluti i debiti nei confronti delle 13 vittime per un ammontare complessivo di oltre 168.000 euro. Della vicenda è stata interessata la Procura della Repubblica di Ragusa nonché le Questure di Palermo e di Caltanissetta per ulteriori approfondimenti.

Quanto riferito dal comunicato della Polizia è solo una parte di quello che accade a Fanello. Il presidente dei commissionari ortofrutticoli Filippo Giombarresi (nella foto) parla di una situazione catastrofica. Almeno la metà dei commissionari che hanno box nell’area mercantile, avrebbero subito «tappi» che sfiorano il milione di euro tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011. «Due hanno già chiuso per fallimento- riferisce Giombarresi- l’amministrazione è al corrente di tutto, e altri sono in procinto di abbandonare l’attività. Il mercato è al collasso e la legislazione non aiuta chi subisce la truffa. Anzi favorisce chi la commette. Abbiamo fatto denunce circostanziate alla Polizia e alla Guardia di finanza, allegando anche la fotocopia della carta d’identità di chi ci ha truffato, ma niente, non abbiamo visto nessun risultato».

I problemi del mercato sono sempre gli stessi. La gente entra ancora con una certa facilità, i Vigili urbani fanno il possibile per arginare le illegalità, ma i truffatori riescono a compiere il colpo e a mettere in ginocchio l’economia della struttura che è già debole per via della recessione economica e della crisi del settore. I commissionari aspettano risposte dalla legge. Hanno fatto le denunce si attendono processi, condanne dei responsabili e il recupero delle somme perse.