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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 772
VITTORIA - 15/04/2011
Attualità - Vittoria: provocatoria iniziativa dei giovani "che cambiano"

"Vittoria che cambia" ai candidati: "Fate il test antidroga"!

I giovani della lista civica Vincenzo Zangari, Adriana Lo Monaco e Chiara Dieli "raccomandano" i vecchi. "Vi vogliamo lucidi prima di amministrare"
Foto CorrierediRagusa.it

I giovani della politica invitano i "vecchi della politica" a sottoporsi al test antidroga prima di entrare a far parte del civico consesso. "Vogliamo sapere – affermano Vincenzo Zangari, Adriana Lo Monaco e Chiara Dieli – se le decisioni che si prendono nel civico consesso siano assunte con coscienza e nel rispetto del principio di legalità". L´iniziativa non è nuova, in passato ha fatto discutere persino i parlamentari delle due Camere, che legiferano in nome e per conto del popolo che li ha eletti. I giovani di «Vittoria che cambia», la lista guidata dal consigliere comunale Nello Dieli, forti delle direttive del ministro Renato Brunetta, "ma soprattutto facendo riferimento ai canoni di legalità e trasparenza fortemente voluti da questa amministrazione, che tutti i candidati al consiglio ed a sindaco, si sottopongano a test che tendano ad escludere l´assunzione di sostanze ai limiti della legalità".

Gran lavoro per l´Asp, se veramente sarà accolta la proposta di «Vittoria che cambia». I nove (per ora, perché è sicuro che scenderanno almeno a sette) candidati, Giuseppe Nicosia, Carmelo Incardona, Francesco Aiello, Salvatore Garofalo, Salvo Barrano, Pasquale Ferrara, Giovanni Cirnigliaro, Giuseppe Tumino e Salvatore Pappa, più un migliaio di candidati al consiglio comunale, dovranno fare la fila per il test antidroga, in maniera scaglionata per non mandare in tilt gli uffici sanitari interessati.

"Noi non vogliamo – continuano i giovani – che le decisioni importanti vengano prese sotto l´effetto di tali sostanze perché la confusione causata da esse, in un consigliere o in sindaco, si traduce in confusione per il futuro della città: per poter dimostrare la loro integrità, debbono sottoporsi volontariamente ai seguenti test di laboratorio e, di conseguenza, renderli pubblici: alcolemia, droghe d´abuso, cocaina, oppiacei, cannabinoidi e Cdt".