Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 862
VITTORIA - 09/04/2011
Attualità - Vittoria: Scoglitti attende la ristrutturazione dei due moli

Molo e depuratore, 582 mila euro per abbellire il porto

I privati attendono da anni, Avola rassicura che il progetto per completare i moli di ponente e levante è pronto per la nuova amministrazione
Foto CorrierediRagusa.it

Il progetto per abbellire il porto di Scoglitti, che in queste settimane abbiamo visto nella fiction di Montalbano, è pronto. 582 mila euro, comprensivi degli 86 mila erogati dal Comune, aspettano di essere spesi. L’amministrazione uscente, oppure l’alternativa che dovesse vincere le elezioni, avrà modo di cambiare i connotati a un porto che dovrebbe già essere un gioiello da tanti anni e che invece viene penalizzato dai tempi della burocrazia e della politica.

Per ora, a tappare qualche buco, ci hanno pensato i privati. Il club nautico ha fatto la sua parte da anni al molto di levante (foto): i pontili galleggianti collocati dai privati Turtula, Nania, Pittore e l’associazione «Il Faro» permettono di dare bellezza notturna, grazie alle colonnine illuminate e possibilità di maggiori attracchi alle barche da diporto. Per diverse settimane i pontili di Nania hanno ospitato lo yacht di un ex grosso personaggio politico.

Salvatore Avola fa il punto della situazione: «Il progetto tiene conto della piccola e grande pesca, dei servizi igienici e della massicciata per i cittadini. Una ristrutturazione totale che va dal molo interno di ponente a quello di levante». Propaganda? «Chi governerà i prossimi 5 anni potrà spendere questi soldi. Speriamo di farlo noi- premette Avola- come premio del lavoro di questa amministrazione. Avremo due piazzali servizi per la grande pesca, acqua luce, pavimentazione delle banchine esistenti e tutto il molo di levante. Sì, il progetto prevede la continuazione del lavoro già svolto dai privati Pittore e Nania; le colonnine che adesso si vedono saranno un tutt’uno fra i due moli».

Avola preannuncia anche la realizzazione di 6 box prefabbricati in legno per 24 depositi per la piccola pesca. Un po’ di maquillage anche per il mercato ittico. «Tutto l’arenile dove si vende il pesce sarà pieno di colonnine, una veranda esterna al mercatino ittico; la sostituzione della macchina di produzione ghiaccio e il motore della cella frigorifera». Ci vorrà tempo, certo, un progetto non realizzabile prima di giugno, ma i soldi ci sono, per cui chi vivrà vedrà.

Qualcosa ci sarebbe da fare subito: eliminare l’inconveniente del troppo pieno, troppo vuoto, l’indecenza dello scarico fognario nei pressi del faro, proprio di fronte il mitico bar del Porto, è troppo da sopportare ancora. «Qui entriamo nel settore dell’assessore Filippo Cavallo- dice Avola- sì, è prevista l’eliminazione dell’inconveniente che ha citato: dal pozzetto davanti al bar si dovrà allacciare al pozzetto di impianto per trattamenti dei reflui».

C’è un problema: l’assessorato di Cavallo non ha liquidità disponibile per lavori di somma urgenza, mentre quello di Avola sì. Chissà che in base al principio della «sussidiarietà» Avola non faccia un «prestito» subito di qualche cinquantina di migliaia di euro a Cavallo per eliminare il lezzo che ogni estate fa tappare il naso a chi passeggia tra faro e bar del porto?