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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 683
VITTORIA - 24/03/2011
Attualità - Vittoria: impiegati, professionisti, docenti al motto: «Fermiamo questo mare di rifiuti»

Fare Verde: ambientalisti con l’hobby di pulire le spiagge

La domenica mattina raccolgono rifiuti dalle spiagge della costa scoglittese: Il responsabile Gianfranco Alfè: «Raccogliamo plastica nera e bianca dismessa dalle serre e bottiglie di vetro e di plastica»
Foto CorrierediRagusa.it

C´è chi sporca con gusto e c´è chi pulisce per dovere etico. Gratuitamente, per passione, perché crede nei valori dell´ecologia. L´associazione onlus «Fare Verde» è fra questi. Domenica mattina, tempo che minaccia pioggia, guanti di protezione alle mani, tutti a raccogliere immondizia sulla spiaggia della «Lanterna» sotto gli occhi strabiliati di passanti e curiosi. Al motto: «Fermiamo questo mare di rifiuti».

Non sono le "giubbe arancione" dell´Amiu, sono i volontari della pulizia e del decoro pubblico. Sono pazzi? «Normalissimi, siamo i componenti dell´associazione "Fare Verde" – spiega il responsabile Gianfranco Alfè, tecnico di laboratorio analisi all´Asp – e siamo impegnati nella terza giornata ecologica dopo avere pulito la spiaggia di "Camarana" e quella delle "Dune" insieme a ragazzi disabili».

Il gruppo è formato da circa 10-12 persone, uomini e donne, docenti, ingegneri, commercianti e liberi professionisti. Mentre altri vanno a fare corsetta per tenere il fisico in forma, il loro "hobby" è coprire le vergogne compiute da altri. Raccolgono plastica e vetro, riempiono grandi sacchi di rifiuti che ammassano ai bordi del lungomare aspettando quelli dell´Amiu. Che in verità sono in netto ritardo rispetto ai tempi concordati.

«Cosa troviamo in spiaggia? – risponde Alfè - Prevalentemente plastica, nera e bianca, quella dismessa dalle serre lungo la costa». Il che fa pensare che la cattiveria non viene dal mare, ma dall´uomo. Il mare scarica alghe ed escrementi dei delfini, il resto è pattume umano allo stato puro. Gli agricoltori, invece, dismettono la plastica dalle serre e la lasciano in prossimità della spiaggia. Il vento la porta a mare e le forti mareggiate di ponente la trasportano sulle spiagge della costa scoglittese. Lavoro per i volontari della «Fare Verde», che loro svolgono di buon grado. La natura è bella perché e matrigna e benigna al contempo: crea mostri e uomini d´animo caritatevole che bilanciano riparando le colpe dei cattivi.

Chissà se qualche passante dice a questi volontari: grazie per quello che fate. Angelo Alfè si guarda bene dal fare polemica sotto campagna elettorale, proprio mentre dieci candidati raccolgono voti, loro raccolgono vetro e plastica. «Ci piacerebbe che i candidati a sindaco, non dico che ci aiutassero a pulire, ma almeno ci dessero un sostegno materiale: che parlassero anche con noi e affrontassero il tema dell´ambiente. È passato il candidato di Sel (Salvatore Garofalo), s´è fermato, ci ha detto qualcosa di positivo. Aspettiamo anche gli altri».

Alfè lancia proposte. «In Germania si lavora sul vetro vuoto a perdere. Qui da noi le bottiglie di plastica si lasciano dappertutto a tonnellate. L´Italia è la prima nazione al mondo per consumo di acqua minerale in plastica: 200 mila tonnellate annue di solo plastica. Lo troviamo un rimedio?».

Nella foto in alto, i volontari dell´associazione Fare Verde"