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VITTORIA - 08/03/2011
Attualità - Ragusa: tutto pronto per l’ottava edizione di Sicilia en primeur

Assovini, la Sicilia in un calice rosso al Donnafugata Resort

La terra del Cerasuolo non poteva essere migliore location per ospitare l’8. edizione di Sicilia en primeur. Il presidente Assovini Diego Planeta, fresco cittadino onorario della città di Vittoria, fa gli onori di casa, perché Vittoria sta al Cerasuolo come Planeta sta all’omonimo vino che produce
Foto CorrierediRagusa.it

I numeri dell’ottava edizione che si svolgerà dal 10 al 13 marzo al Donnafugata Golf Resort sono da capogiro. Oltre 350 etichette in degustazione, 70 giornalisti provenienti da tutto il mondo per conoscere in «anteprima», appunto, cosa offre Bacco siciliano per il 2011. Quest’anno il tema è: «Varietà dei territori della Sicilia e loro naturalità». Secondo i sondaggi effettuati da Assovini, il 42% delle aziende socie sta sperimentando nuovi vitigni, il 47% ha già una certificazione ambientale, il 65% è già dotata o sta realizzando in cantina posti letto. Dormire fra i vitigni? Sì, come respirare l’odore del mosto selvatico.

La manifestazione è stata presentata a Palermo dal presidente di Assovini Diego Planeta. Si tratta della più importante occasione in Sicilia per far conoscere alla stampa di tutto il mondo, in anteprima, le novità dell’enologia siciliana, i suoi diversi territori vinicoli e alcune delle sue più importanti e interessanti cantine. Sono intervenuti l’assessore regionale alle Risorse Agricole e Alimentari Elio D’Antrassi, il presidente dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino Leonardo Agueci e il direttore dell’Irvv Dario Cartabellotta, il direttore di Ice (Istituto per il Commercio Estero) Palermo Alessio Ponz de Leon Pisani, e Giacomo Rallo, primo presidente nella storia di Assovini Sicilia. Presente pure il presidente del Consorzio di tutela del vino Cerasuolo di Vittoria Francesco Ferreri.

Sono stati anticipati alcuni risultati dell’indagine «La Sicilia del vino, varietà dei territori e naturalità delle produzioni» che saranno presentati nel dettaglio nel corso di Sicilia en primeur e che Assovini ha condotto tra le aziende associate. «Per quanto riguarda la varietà delle produzioni- è stato detto- in media le aziende Assovini hanno in produzione 8 diversi vitigni, con punte anche di venti differenti vitigni in produzione. Inoltre il 42% delle aziende ne sta sperimentando altri, con punte di ben 40 vitigni in sperimentazione, e per il 75% la sperimentazione riguarda vitigni autoctoni. Per quanto concerne l’attenzione delle aziende Assovini alla salute dell’ambiente e del consumatore, il 47% delle aziende Assovini è già dotata di una certificazione ambientale, lo scorso anno era il 33%. Per entrare più nel dettaglio dei processi produttivi ben il 92% usa già concimi a basso impatto ambientale (lo scorso anno era il 79%), e il 50% ha adottato sistemi per la riduzione dell’impatto ambientale dei residui di produzione (lo scorso anno era il 47%).

Le aziende di Assovini, novità importante, stanno puntando sul turismo. «Emerge che il 26% delle aziende associate è già dotata di una struttura ricettiva, con una ventina di posti letto in media, ma già un ulteriore 39% di aziende ha in realizzazione un’offerta di questo tipo. Fra breve quindi il 65% delle nostre cantine potrà far apprezzare la Sicilia ai turisti, non solo attraverso i vini, ma facendoli pernottare direttamente nelle nostre campagne, e il 55% è pure già attrezzato per offrire attività di ristorazione».

«Quest’anno- ha rivelato il presidente Diego Planeta- ci saranno ancora più nuovi vini in degustazione. E’ molto importante che le aziende socie si dimostrino sempre più attente alla valorizzazione delle loro campagne dando un contributo decisivo alla riqualificazione del territorio e allo sviluppo turistico della Sicilia».

Nella foto, un momento della precedente edizione di Sicilia en primeur che si è svolta a Sciacca