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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1471
VITTORIA - 05/03/2011
Attualità - Vittoria: inaugurato il pannello telematico al mercato

L’ortofrutticolo "si illumina" di prezzi, quotazioni in tempo reale

Il progetto costato 2 milioni di euro grazie ai fondi del Patto territoriale che vede insieme i comuni di Vittoria, Comiso, Acate e Santa Croce Camerina. Il sindaco Nicosia annuncia la rivoluzione agli ingressi: «Senza pass non si entra. Estortori e mafiosi fuori dal mercato»
Foto CorrierediRagusa.it

L’inaugurazione di Giuseppe Nicosia (nella foto con gli i sindaci di Acate e Santa Croce Camerina, Giovanni Caruso e Lucio Schembari) è scoppiettante. «Chi si è incatenato al mercato ortofrutticolo per il pannello telematico ha fatto falsa informazione, il pannello ora è pronto e la mercuriale a disposizione dei produttori agricoli e dei commissionari». Per fortuna nessuno ha capito a chi si riferiva, a chi alludeva il sindaco quando parlava di incatenamento. Un bel giorno per il mercato ortofrutticolo, luogo di conflitti mediatici, ferito dal rogo che diversi anni fa distrusse 14 box, dilaniato dai sospetti di infiltrazioni mafiose. Il pannello telematico e luminoso campeggia alto ben visibile agli occhi di tutti.

I prezzi oscillano e variano continuamente per informare quanto vale nei mercati italiani un chilo di pomodorino, di zucchine e di ortofrutta qualsiasi. Poco distante dal pannello luminoso di colore arancione, c’è un chioschetto circolare che espone i video con gli stessi prezzi. Accanto al sindaco, i coprotagonisti che hanno consentito di realizzare questo progetto costato un paio di milioni di euro presi dai fondi del Patto territoriale formato dai comuni di Vittoria, Comiso, Acate e Santa Croce Camerina. Ci sono i sindaci Lucio Schembari e Giovanni Caruso, c’è il presidente del Consorzio Valle dell’Ippari Giovanni Denaro, l’assessore allo Sviluppo economico Carmelo Diquattro, il presidente della Società Vittoria mercati srl Giombattista Gambuzza, il presidente dei Commissionari Filippo Giombarresi. «Questa struttura- ribadisce Nicosia- non cambierà le sorti dell’agricoltura ma garantirà trasparenza, quella trasparenza tanto auspicata. Grazie all’attuale assessore Diquattro, al presidente Giovanni Denaro, ma anche al precedente assessore Piero La Terra, che ha iniziato il lavoro». Entro giugno, sussurra a bassa voce Giovanni Denaro, «speriamo di mettere il servizio in rete internet per consentire i collegamenti anche dai mercati europei e di tutto il mondo».

Appartato, ma ben visibile grazie all’elegante ed eccentrico cappello che indossa, Claudio Sassi, il discusso esperto ai mercati che ha messo pure il suo sigillo sulle problematiche agricole. «Questo è il primo mercato d’Italia dotato di questa struttura informatica»- afferma con un pizzico d’orgoglio l’esperto emiliano che di mercati ne ha visitati tanti.

Le novità al mercato non si fermano solo al pannello telematico. Il sindaco annuncia la rivoluzione all’accesso. L’ingresso presidiato da pattuglie di Vigili urbani. Controllano tutti. Ancora per poco, perché appena gli addetti ai lavori riceveranno il pass telematico, l’asta s’alzerà da sola e ognuno che entrerà nell’area mercantile sarà immortalato da un flash fotografico invisibile. «Chi ha il pass entra- dice Nicosia- chi non ha il pass deve giustificare perché vuole accedere dentro il mercato. Porte chiuse, quindi, per estortori e mafiosi. E’ la risposta a chi ha attaccato il mercato riguardo alle infiltrazioni mafiose».

L’ultima rivelazione del sindaco riguarda la proprietà del mercato di Fanello. E’ della Regione, ma andrà al Comune grazie a una convenzione ventennale fra i due enti locali.