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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 964
VITTORIA - 04/03/2011
Attualità - Vittoria: riunione alla sala Avis per affrontare le tematiche degli edili

Edilizia: concorrenza "al ribasso", artigiani in crisi. Situazione critica

La Cna e l’architetto Angelo Dezio hanno arringato le imprese dell’edilizia e tecnici. «E’ il momento di farsi sentire scuotendo la classe politica». Previsti incontri con i 9 candidati a sindaco

La crisi dell’edilizia e degli artigiani vista a due mesi dalle elezioni amministrative. Quale migliore occasione per mettere la classe politica di fronte a certe responsabilità in vista dell’appuntamento elettorale? Un’occasione buona per arringare i 9/10 candidati a sindaco e spiegare loro che il comparto edile sta morendo e che ha bisogno di una cura da cavallo per sopravvivere.

Almeno un centinaio gli operatori del settore edile e delle imprese di costruzioni che hanno accolto l’appello della Cna di Vittoria e dell’architetto Angelo Dezio presso la sala Avis per discutere tutti i problemi della categoria. A Vittoria le imprese di questo settore sono circa 600. Hanno difficoltà: poco lavoro, molta concorrenza, qualche volta oltre i limiti della regolarità. Nella disperazione di fa di tutto. «I problemi della categoria- afferma il segretario della Cna Giorgio Stracquadanio- non sono solo legati alla crisi nazionale. Ci vorrebbe un po’ d’ordine e di razionalità riguardo alla concorrenza fra le imprese». Il concetto non è ancora chiaro. E Stracquadanio lo spiega ai presenti senza peli sulla lingua: «Il lavoro è poco e i prezzi al ribasso creano troppa concorrenza fra le imprese. Lavori svolti a prezzi stracciati, preventivi anomali, responsabilità di tutti».

Il messaggio è stato spalmato nella sala Avis. Alla presenza di operai, imprenditori, tecnici. A buon intenditore poche parole. Chi ha responsabilità in questa anomalia è bene che cominci a rivedere i preventivi. Angelo Dezio ha detto ai presenti che la categoria deve farsi sentire anche in politica per difendere i propri interessi. «Candidatevi pure alle elezioni, non importa in quale area, è importante esserci per difendere i problemi della categoria».

L’altro aspetto fondamentale che è stato sviscerato, quello del rapporto pubblico-privati. Ente pubblico, certamente il Comune. I privati, le imprese che effettuano i lavori. «Perché non vengono spesi i fondi strutturali?»- s’interroga Stracquadanio. E si dà la risposta: «Presumo per mancanza di progettazione, perché nei vari uffici pubblici non c’è concertazione. La critica non riguarda l’amministrazione di Vittoria, ma tutte le amministrazioni. Ci sarebbero tanti lavori da svolgere: la manutenzione delle strade e dei marciapiedi, il verde pubblico, il piano colore che non c’è, i prospetti delle facciate. Se non si affrontano questi punti critici, si può sperare nel rilancio del turismo? No».

I candidati a sindaco quando vedono un’assemblea di cittadini così partecipata allungano le antenne. Infatti, sono già pervenute richieste di incontro per affrontare i problemi trattati in assemblea. L’elenco dei candidati è lungo, e alla Cna dovranno calendarizzare bene per potere interloquire con i candidati Giuseppe Nicosia, Carmelo Incardona, Salvatore Garofalo, Francesco Aiello, Salvo Barrano, Giovanni Cirnigliaro, Salvatore Papa, Marco Piccitto e Pasquale Ferrara. «Abbiamo già ricevuto le prime richieste di incontri- conclude Stracquadanio- diremo agli aspiranti candidati a sindaco che l’edilizia privata è finita. Si va verso la ristrutturazione, la riconversione delle vecchie case, la riqualificazione dei quartieri. Un po’ di risorse potranno venire da questo versante».