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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 836
VITTORIA - 01/03/2011
Attualità - Vittoria: denuncia Cna, mattina, pomeriggio e sera, la paralisi per i passaggi a livello chiusi

Passa la littorina, Vittoria in fila 20 minuti 3 volte al giorno

Lunghe code ai caselli di via Cascino, uscita per Gela e per Comiso –Catania. La Cna: «Nell’era del wireless, del bluetooth, un territorio e la sua economia non possano subire questa umiliazione»
Foto CorrierediRagusa.it

Mattina, mezzogiorno e sera: per 3 volte al giorno, per un tempo che si calcola in 20 minuti alla volta, Vittoria rimane bloccata in entrata e in uscita. Lunghissime file di auto, furgoni e tir bloccati in prossimità dei 3 passaggi a livello che esistono in città: Vittoria- Catania, Comiso; Vittoria- Acate; Vittoria-Gela. Il primo ingorgo di buon mattino, verso le otto, il secondo nel primo pomeriggio, fra l 14 e le 15; in prima serata, fra le 18 e le 19.

Decine di mezzi fermi, i conducenti spengono i motori e attendono che passi la «littorina» con a bordo due, 3 persone al massimo più il conducente. L’indagine-analisi è della Cna. Giuseppe Santocono e Giorgio Stracquadanio interpretano il malessere di cittadini, imprenditori, artigiani, agricoltori e gente comune, costretta a sopportare un disservizio che neanche nei paesi del Terzo mondo ormai sopportano.

«Riteniamo che nel 2011, nell´era del wireless, del bluetooth, un territorio e la sua economia non possano subire questa umiliazione. Non stiamo dicendo di chiudere o di sopprimere un «ramo secco» del nostro sistema ferroviario, anzi più volte abbiamo detto che va potenziato. Stiamo denunciando un disservizio e chiediamo al sindaco Giuseppe Nicosia e all´assessore provinciale alla Viabilità Salvatore Minardi, se esiste la possibilità di realizzare in tempi ragionevoli almeno un cavalcavia capace di smaltire il traffico così da liberare uno dei tre ingressi».

L’indagine della Cna, che poi è quella che ogni cittadino può verificare ogni giorni, rileva che «la ss 115 si blocca nei tre punti d´ingresso più importanti della città di Vittoria: Catania-Comiso, Acate e Gela. Tanti titolari di piccole imprese che, per motivi di lavoro, devono uscire dalla città ogni giorno vengono ancorati per venti minuti circa sull´asfalto».

La Cna chiede la concretizzazione di una piccola opera infrastrutturale strategica, fondamentale e utile per il territorio e le sue imprese. Purtroppo, dobbiamo registrare con rammarico, non è la prima volta che qualcuno segnali tale disservizio, e non sarà neanche l’ultimo, perché nessuno, sfidiamo, avrà il coraggio, il peso e la forza politica per realizzare i cavalcavia necessari per eliminare il problema. Che potrebbe diventare molto serio e pericoloso se, in una di quelle fasce orarie in cui a Vittoria si ferma il mondo, dovesse attraversare un’ambulanza con un moribondo dentro e bisognoso di una frazione di secondi in più per raggiungere l’ospedale e continuare a vivere.