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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 576
VITTORIA - 04/01/2011
Attualità - Vittoria: da Acate a Pozzallo, tutta la costa invasa dalla micidiale caulerpa taxfolia

Pescatori iblei nella rete dell’alga killer, settore in crisi

Dalla battigia fino a 200 metri, il mare infestato di alghe. Le piccole barche non escono per non rovinare i motori. Nino Nicosia al sindaco: «Dichiarare lo stato di crisi. Niente i tributi 2011 per i pescatori di Scoglitti»

Stavolta nella rete dell’«alga killer» ci sono finiti i marinai. Il termine tecnico è caulerpa taxfolia, da 10 giorni tiene disoccupati i marinai. Quest’alga che vive e muore nel Mediterraneo, da prima di Natale ha messo in ginocchio il comparto della pesca da Scoglitti (nella foto l´uscita dal porto vista dall´alto) a Pozzallo. L’alga killer ha reso la costa un pantano, ha infestato tutto il litorale e per andare via ci vorrebbe una mareggiata. Il bel tempo gioca a sfavore della flotta peschereccia. Il grido di allarme è del solito Nino Nicosia, pescatore di mestiere e titolare di uno dei più grossi pescherecci che attraccano al porto di Scoglitti. «Ieri le piccole imbarcazioni non sono uscite- esordisce Nicosia- perché c’è il pericolo che i pescatori perdano tutto: gli attrezzi da pesca e lo stesso natante se è di piccole dimensioni, di quelli che escono sotto costa per la pesca con 3 maglie. Rischiano di capovolgersi».

La marineria di Scoglitti è fortemente preoccupata per il danno economico che sta subendo. Anche le grosse imbarcazioni evitano di uscire per non subire danni. I marinai hanno cominciato a scrivere lettere per sensibilizzare le istituzioni locali e regionali. Alla Capitaneria di porto di Pozzallo, ma anche all’assessore regionale alla Pesca, ai sindaci di Vittoria e Pozzallo, i due comuni della riviera che vivono pure di pesca.

«Sì- ribadisce Nicosia- anche i grossi pescherecci rischiano. Perché dalla battigia fino a 200 metri di profondità è impossibile navigare, si rimane imbrigliati fra le alghe assassine. Siamo in stato di allarme da più di 10 giorni. Solo le correnti potrebbero aiutarci. Chiediamo che l’assessore regionale riconosca lo stato di crisi del comparto marittimo e che il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia prenda qualche provvedimento».

La richiesta dei pescatori è esplicita. Attraverso un’interrogazione presentata da Nicosia all’omonimo sindaco, si chiede l’eliminazione dei tributi locali a carico dei pescatori di Scoglitti in regola con l’iscrizione presso gli enti competenti. «Un aiuto tangibile in questo momento di grande crisi che non consente di andare a lavorare e che mette in ginocchio il comparto e l’occupazione. Cosa può rappresentare per il Comune l’abbattimento dei tributi 2011 per circa 80 famiglie?»

A soffrire del fenomeno alghe, tutta la marineria iblea. Fra Pozzallo e Scoglitti, infatti, si contano circa 200 aziende regolari. Imbarcazioni che ogni notte tirano l’ancora per andare a pescare al largo dando lavoro a circa 600-700 persone se si considera che ogni natante ha a bordo una media di 3 marinai.