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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 678
VITTORIA - 23/12/2007
Attualità - Vittoria - Si parla di autentica rivoluzione copernicana

Il mercato di Fanello
Società per Azioni
entro primavera 2008?

L’input l’hanno dato il finanziamento regionale per la ricostruzione dei box distrutti dall’incendio del 22 luglio Foto Corrierediragusa.it

Il Comune di Vittoria affretta i tempi per trasformare il mercato in Società per azioni. L’input l’hanno dato il finanziamento regionale per la ricostruzione dei box distrutti dall’incendio del 22 luglio e l’incarico del sindaco di avviare il progetto per il business plain.

Intanto la Commissione del mercato formata da Giovanni Celestre (Associazione Commissionari), Mario Di Benedetto (Confesercenti), Giuseppe Di Martino (Confocooperative), Filippo Giombarresi (ASCOM), Marco Guastella (Coldiretti), Rosario Guastella (C.I.A.), Salvatore Guastella (C.C.I.A.A.), Natale Maione (Uff. Sanitario), Gaetano Malannino (Foro Contadino), Gaetano Messinese (Prod. Ortofr.), Antonio Pirrè, Angelo Pulino (Prod. Ortofr.), Ignazio Sarrì (Lega Cooperative), Giuseppe Sortino (Prod. Ortofr.), Giorgio Stracquadaino (C.N.A.), lavora speditamente per approvare il nuovo statuto e la modifica del regolamento.

Strumenti organizzativi che risalgono agli anni ’70. Entro la primavera 2008, dunque, il mercato ortofrutticolo di Vittoria potrebbe trasformarsi in Società per azioni a capitale pubblico-privato, 51% pubblico e 49% privato. N’è convinto anche Claudio Sassi, l’esperto ai mercati che sta lavorando al progetto per conto del Comune.

Rivoluzione copernicana? "Esagerato! ?dice al telefono dal mercato di Bologna- La migliore definizione è normalità di gestione, come avviene in qualsiasi mercato del mondo, quotidiana e ordinaria amministrazione". La gestione in 3 parti uguali da 33%, figlia della precedente amministrazione comunale, "è ipotesi che appartiene al passato remoto", lo dice convinto anche il presidente dei commissionari Marco Lo Bartolo. Nel frattempo i commissionari passano sotto la lente d’ingrandimento sia la proposta della modifica di Regolamento del mercato elaborata da Claudio Sassi, sia il progetto di Srl.

"Sui nuovi criteri di società di capitali- dice Marco Lo Bartolo- sappiamo poco, ma per quanto riguarda il regolamento abbiamo affidato tutto al nostro consulente di fiducia, Angelo Fraschilla. E’ lui che dovrà seguire i commissionari in questo processo di rinnovamento del mercato. La società? Se sarà seria il rinnovamento del mercato si avrà. I nuovi regolamento e statuto dovranno regolamentare tutto: dall’ingresso alla commercializzazione".

Sul presunto «marcio» esistente al mercato, Marco Lo Bartolo liquida tutto con un interrogativo. "Il 40% dei produttori, nonostante i tanti magazzini sparsi fuori, si serve del mercato. Se il produttore si sente preso in giro dai commissionari perché viene ancora al mercato"?. Riguardo al futuro dei magazzini, Lo Bartolo, non ha nulla da dire. "L’esterno non mi interessa". Chiamato in causa, Angelo Fraschilla, l’esperto consulente afferma che "la bozza ricevuta non è idonea alle esigenze dei commissionari e che dovrà essere emendata in alcune parti".

Claudio Sassi sarà a Vittoria dopo le feste. "Ho dato due mesi di tempo-dice- entro la fine di febbraio vorrei portare tutti dal notaio per l’atto costitutivo. Ma se sforiamo a marzo non sarà un dramma. La mia idea sulla società? 51% a 49% pubblico-privato. La prima parte comune, provincia e spero altri enti pubblici; la seconda, i commissionari, i produttori, gli acquirenti, spero le banche e altri soggetti privati. A chi dà fastidio questa revisione? A chi non vuole rispettare le regole, a chi non vuole l’ordine al mercato ortofrutticolo".