Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 466
VITTORIA - 16/11/2010
Attualità - Vittoria: Nicosia rientra in sede e spegne le polemiche sulla Peo

Peo, il sindaco Nicosia mette d’accordo Cavallo e Troia

Erano stati penalizzati i reparti una volta riservati ai «puniti». Nicosia: «Iniquo e non rispondente alla realtà che i due settori più impegnati sul territorio, a dare risposte in termini di manutenzione e di urbanistica, siano i più penalizzati dalle valutazioni dirigenziali»
Foto CorrierediRagusa.it

Sulla Peo (Progressione economica orizzontale) il sindaco Giuseppe Nicosia,non scontenta nessuno. Né il direttore generale Salvatore Troia (nella foto), né l’assessore Filippo Cavallo che aveva posto il ruolo del direttore come condizione per la sua permanenza in giunta.

Rientrato in sede, il sindaco si guarda bene dal provocare altri attriti e polemiche. Riconosce il lavoro fatto dal direttore generale ma ordina di rivedere eventuali errori di valutazione. Spera di chiudere le polemiche su un caso aperto con l’intervento del sindacalista Ugl Aldo Caruso.

«Condivido – sottolinea Nicosia – le perplessità espresse in questi giorni sulla Peo, fermo restando l’assoluta terzietà e trasparenza dell’operato del direttore generale e dell’ufficio che ha proceduto alla graduatoria. Mi pare iniquo e non rispondente alla realtà che i due settori più impegnati sul territorio, a dare risposte in termini di manutenzione e di urbanistica, siano i più penalizzati dalle valutazioni dirigenziali.

Chiedo che si riveda attentamente il metodo valutativo e si ritorni a lavorare sulla graduatoria con modalità che assicurino il rispetto di chi lavora con maggior sacrificio personale sulla strada e per la manutenzione e salvaguardia del territorio cittadino: dall’acqua alle fognature, alle strade o agli edifici pubblici e scolastici».

I due settori che il sindaco non menziona sono Urbanistica e Manutenzione. Considerati, nella storia amministrativa i reparti dei «puniti», dove venivano mandati coloro che non piegavano la testa ai capi o alla politica, quelli accusati di infingardaggine. Il sindaco per riportare la pace in famiglia e quietare la collera dell’assessore Cavallo, che aveva messo in discussione il suo stesso assessorato, chiede al burocrate di rivedere le graduatorie al fine di eliminare alcune penalizzazioni.