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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 887
VITTORIA - 12/12/2007
Attualità - Vittoria - Due prese di posizione per la fase di stanca di Fanello

Nicosia e Incardona invitano
i padroncini a sospendere
il blocco dei tir

"Per il bene comune bisogna sospendere lo stato di agitazione" Foto Corrierediragusa.it

Le istituzioni di Vittoria si mobilitano per favorire la vertenza degli autotrasportatori, giunta al quarto di blocco dei tir. Ieri due prese di posizione. Quella del sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia (nella foto), che interviene sulla vertenza degli autotrasportatori con un telegramma al prefetto Marcello Ciliberti.

"Auspico una riposta positiva da parte del Governo e mi dico profondamente preoccupato per il protrarsi del blocco dell’autotrasporto, che sta causando gravissimi danni al comparto agricolo, già afflitto da una pesante crisi. Sono solidale con i produttori che, in questo momento, stanno soffrendo un enorme disagio e, pur condividendo molte delle richieste degli autotrasportatori, ritengo non più rinviabile la chiusura della vertenza. Il protrarsi della protesta rischia infatti di mettere definitivamente in ginocchio un intero comparto".

Anche il deputato regionale di An Carmelo Incardona ha rivolto il suo appello agli autotrasportatori per chiedere di interrompere i blocchi stradali. "Condivido in pieno le ragioni della protesta ? afferma Incardona ? e sono solidale con gli autotrasportatori, ma per il bene comune bisogna sospendere immediatamente lo stato di agitazione. Mi rivolgo ai lavoratori, quegli stessi lavoratori che faticano ogni giorno nelle cabine dei loro camion, e li invito a pensare anche alle ragioni di quei lavoratori ed imprenditori che operano in agricoltura. Proprio adesso c’è stato un inizio di campagna agraria con prezzi appena dignitosi non possiamo continuare ancora a bloccare la vendita".