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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 865
VITTORIA - 11/12/2007
Attualità - Vittoria - Al mercato ortofrutticolo si avverte un clima surreale

Fanello bloccato dai tir:
le basse temperature salvano
i commissionari dalla rovina

"Bisonte selvaggio" scatena la corsa al pieno di carburante Foto Corrierediragusa.it

Inizia oggi un’altra giornata d’odissea per l’ecomomia vittoriese, che oltre ai disagi provocati dalla disagevole circolazione stradale, dall’esaurimento delle scorte di alimenti di prima necessità e di carburante, come avviene in tutt’Italia, vede marcire sulle piante tonnellate di primaticci che altrimenti sarebbero in partenza verso i mercati del Nord.

Il presidente del Commissionari Marco Lo Bartolo tiene continuamente aggiornato il bollettino mercantile. "Tutti i box sono vuoti- riferisce- e l’unica consolazione, se così si può dire, è che la temperatura abbastanza mite frena la maturazione dei prodotti attaccanti alle piante. Se questo sciopero fosse arrivato insieme al primo caldo di stagione, parlo dei mesi primaverili, a quest’ora i danni per l’economia agricola di tutta la fascia costiera sarebbero di ben altre dimensioni. Quanto durerà e quanto potremo resistere? Non dipende dai produttori né da noi, fino a quando le parti non troveranno un accordo potremo contare solo danni".

La rottura delle trattative fra il ministro Alessandro Bianchi e le categorie sindacali fa temere il peggio. Si paventano problemi di ordine pubblico. E’ scattata la precettazione, e per chi non s’adegua sono previste multe di 500 euro al giorno per i proprietari dei tir e di 25 mila euro per le associazioni di sindacali. Inoltre può scattare anche l’arresto fino a 4 anni di carcere.

E´ SCATTATA LA CORSA AL PIENO DI CARBURANTE
La ex statale 115 presenta per un lungo tratto una fila di bisonti della strada incolonnati ai bordi della carreggiata. I loro guidatori stazionano a capannelli, tra un tir e un altro.

E i beni di prima necessità cominciano a scarseggiare. In provincia è scattata in queste ore la corsa all’ultimo pieno. Il carburante scarseggia e in parecchie stazioni di servizio campeggia già il mesto cartello del «tutto esaurito». Dagli scaffali dei supermercati stanno rapidamente scomparendo frutta fresca, verdura e ortaggi, fatta eccezione per le scorte limitate di prodotti di stagione assicurate dai produttori locali.

La protesta dei padroncini sta sortendo gli effetti voluti, per indurre il governo ad adottare misure radicali volte a risollevare la categoria dalla crisi soffocante. In caso contrario i camionisti sono pronti a rincarare la dose, con tutte le nefaste conseguenze del caso in danno della collettività e dell’economia, in provincia e non solo.