Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1110
VITTORIA - 10/09/2010
Attualità - Vittoria: gli artigiani stanchi di attendere fanno la voce grossa

Cna: «Aspettiamo il regolamento cottimi e appalti»

Pippo Santocono e Giorgio Stracquadani denunciano il lassismo dei consiglieri. E nel frattempo ditte esterne prendono appalti per milioni di euro

Uno spettacolo da piazza o un evento da spiaggia si organizza in quattro e quattr’otto, ma per approvare il regolamento sui cottimi e appalti possono passare anche 6 anni. Nel frattempo ditte esterne s’aggiudicano appalti di lavoro per vari milioni di euro. Perché qualcuno non mantiene le promesse, un altro fa spallucce, un altro ancora fa finta di seguire il problema e il Consiglio comunale fa mancare il numero legale.

«Sei anni di attese- afferma con Giuseppe Santocono, presidente provinciale della Cna- e ancora niente». Non perde il sorriso e l’ottimismo il buon Santocono, e pure è risentito con una classe politica che a cavallo fra due sindacature non è riuscita, o non ha voluto, approvare questo benedetto regolamento.

«Da sei anni –scrivono a quattro mani Pippo Santocono e Giorgio Stracquadanio- le piccole e medie imprese del nostro territorio attendono il nuovo regolamento per l´affidamento in economia di lavori cottimo-appalto, forniture e servizi con relativo aggiornamento dell´albo delle imprese di fiducia del Comune. Già nel dicembre scorso, durante una partecipata assemblea e in un clima di serenità e collaborazione, la Cna aveva chiesto all´Amministrazione e al presidente del Consiglio comunale Luigi D’Amato di tenere in forte considerazione questa richiesta che veniva dalle imprese locali. Ma non è ancora accaduto niente».

Gli appelli di Santocono sono cauduti tutti nel vuoto. Una volta in Consiglio l’atto, ogni consigliere propone emendamenti e il tempo passa. Passano gli anni ma non succede nulla. «Nei mesi a seguire – continua Santocono – ci siamo appellati più volte al Consiglio comunale e nel luglio scorso, in un incontro nella nostra sede con i capigruppo delle forze politiche presenti in aula, abbiamo registrato la loro piena convergenza sulla nostra richiesta. Nella seduta del Consiglio comunale del 15 luglio scorso erano stati approvati i primi articoli sui 55 complessivi del regolamento. Nella seduta successiva del 2 agosto l´atto doveva essere approvato ma non ci fu il numero legale. Dopo di che l´argomento è scomparso, non si sa più nulla, tutto tace.

«Nel frattempo – aggiunge Giorgio Stracquadanio – dal dicembre 2009 ad oggi il Comune ha appaltato lavori per 2 milioni e 700 mila euro circa. Oltre 2 milioni sono stati aggiudicati a ditte che hanno sede a Mussomeli, Favara, Gangi, Ragusa, Catania. Non è nostra intenzione polemizzare -ribadisce il presidente Santocono – accendere scontri o animare la suscettibilità della nostra classe politica. Vogliamo solo capire se le istituzioni di questa città (Amministrazione e Consiglio comunale) ritengano utile approvare e rendere esecutivo un regolamento dimostrando così vicinanza alle esigenze delle imprese locali oppure intendono continuare a perdere ancora tempo».

Il presidente del Consiglio Luigi D’Amato, chiamato in causa, risponde. «Più di quello che ho fatto non posso- dice D’amato- Sono dalla parte della Cna, ma il Consiglio ha sempre qualcosa da emendare. Spero di riportarlo in aula entro settembre».