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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 362
SIRACUSA - 22/04/2016
Attualità - Il 52mo ciclo dal 13 maggio al 26 giugno promosso e organizzato dall’Inda

Elettra, Alcesti e Fedra protagoniste tragedie Siracusa

Le opere messe in scena nel segno di donne segnate dal destino Foto Corrierediragusa.it

Ritornano gli spettacoli classici al Teatro greco. La 52ma edizione sarà nel segno delle donne, perché tutte le tre tragedie presentate hanno per protagoniste personaggi femminili. Da venerdì 13 maggio e fino al 19 giugno a giorni alterni saranno messe in scena Elettra di Sofocle per la regia di Gabriele Lavia e Alcesti di Euripide, regia Cesare Lievi. Dal 23 al 26 giugno spazio invece a Fedra di Seneca per la regia di Carlo Cierciello. La stagione 2016 organizzata dall’Inda sarà corredata da eventi e mostre tra cui il Festival internazionale del Teatro classico dei giovani che compie 25 anni e porterà sul palco del Teatro antico di Palazzolo Acreide dal 15 maggio al primo giugno, quasi duemila studenti-attori e 50 scuole da tutto il mondo.

La Fondazione Inda ha puntato tutto sul valore del Teatro greco e dalla consapevolezza di maggiore rispetto nei confronti del protagonista assoluto degli spettacoli aretusei: il monumento del Temenite. Un teatro millenario che mette alla prova registi e attori, rende unica ogni messinscena e rinnova un legame arcano tra palco e spettatori. Una consapevolezza che diviene anche tecnica, per la prima volta. Le imponenti scenografie del passato lasceranno infatti il posto a strutture più «light» per salvare il Teatro greco dai rischi dovuti all’assenza di restauri. Lo conferma il commissario straordinario dell’Inda, Pier Francesco Pinelli: «dobbiamo coniugare tutela con fruizione e sicurezza». Un’impresa difficile come dimostra il fatto che, fino ad oggi, la Soprintendenza non ha dato il suo placet alle scenografie delle tre opere.

Per quanto riguarda le opere Elettra, pur considerata tra le opere minori di Sofocle, è tragedia di grande respiro e racconta le gesta di Oreste che torna a Micene per vendicare la morte del padre ucciso dalla moglie Clitennestra e dal suo amante Egisto.

In Alcesti, invece, Euripide affronta il tema della morte. Eroina del mito greco Alcesti è da sempre simbolo della sposa fedele, disposta a rinunciare alla sua stessa vita per amore del suo sposo.

Fedra è un classico del mondo latino e rappresenta l’eroina che paga a caro prezzo il suo slancio verso la libertà ed ha senso di ribellione contro ogni convenzione. In tutto questo la protagonista risulta molto moderna e attuale.