Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1368
SIRACUSA - 18/03/2014
Attualità - Presentata nella sala conferenze della Camera di Commercio di Siracusa

Siracusa e Diocesi netina per Fondazione Val di Noto

Un contributo ai progetti viene dato da Caritas Italiana come sostegno ad azioni di sistema contro le povertà in rete tra soggetti impegnati per il bene comune Foto Corrierediragusa.it

E´ nata la Fondazione di Comunità Val di Noto, una collaborazione tra le diocesi di Noto e di Siracusa e il terzo settore, per promuovere programmi di «policy permanenti» e una «progettualità diffusa» nell’ottica dei territori socialmente responsabili. La Fondazione è stata presentata nella sala conferenze della Camera di Commercio di Siracusa, dall’arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo, dal vescovo di Noto Antonio Staglianò, dal presidente della Fondazione CON IL SUD Carlo Borgomeo, dal vice direttore nazionale di Caritas Italiana Francesco Marsico e dal segretario generale della Fondazione di Comunità «Distretto sociale evoluto» di Messina Gaetano Giunta.

A presentare la Fondazione di Comunità Val di Noto è stato il suo presidente Maurilio Assenza (nella foto da sin. con Borgomeo e Giunta)che ha spiegato il senso di questa iniziativa: "Rigenerare coesione sociale e far ripartire il Sud. Sarà una sfida – ha spiegato Assenza – ma se saremo insieme faremo tanto in questa terra». Al presidente Borgomeo il compito di parlare di come è nata l’esperienza della Fondazione CON IL SUD, dei progetti avviati con il Terzo settore, sostenendo interventi di infrastrutturazione sociale.

Nell’avvio un contributo ai progetti viene dato da Caritas Italiana come sostegno ad azioni di sistema contro le povertà in rete tra soggetti impegnati per il bene comune. Francesco Marsico, vice direttore di Caritas Italiana, ha parlato della situazione nel Paese e dell’apporto di Caritas alla Fondazione che prevede «azioni di sistema contro la povertà». «Gli interventi anti-crisi di emergenza – ha detto Marsico - vanno affiancati da azioni di sistema slegate da congiunture e capaci di dare risposte innovative a bisogni nuovi: è una sfida necessaria per guardare al di là della crisi e proporre un nuovo modello di sviluppo. Puntare su questa iniziativa è per le diocesi una scelta coraggiosa e straordinaria che si inserisce nel ministero del Papa, il quale ha chiamato le comunità più che ad occupare spazi, ad avviare processi, a promuovere segni che siano concreti e si estendano nel tempo, a privilegiare azioni che generino nuovi meccanismi nella società».

E di esperienze concrete ha parlato Gaetano Giunta, con il lavoro avviato a Messina. «In tre anni la Fondazione di Comunità ha accompagnato start up di nuove 27 imprese civili – ha rilevato – con la creazione di circa 200 posti di lavoro. La nascita di una Fondazione di Comunità permette la costruzione di un paradigma dove gli esclusi trovano una nuova cittadinanza e dove le persone ritrovano la pienezza della relazione. Un nuovo umanesimo e una nuova fraternità attraverso cui ricostruiamo testimonianza civile. È un lavoro che richiede fatica ma insieme è possibile».