Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 755
SIRACUSA - 25/02/2014
Attualità - Tavola rotonda - dibattito alla sala "Gagliardi" di Noto a cura del club Inner Wheel «Terra di Eloro»

"Donne tra emancipazione e tradizione" anche in Polizia

Nella sua testimonianza, il vice questore aggiunto Maria Antonietta Malandrino ha parlato della sua esperienza personale di dirigente del commissariato di Modica
Foto CorrierediRagusa.it

Le donne del nuovo millennio proiettate alla carriera, sempre più spesso con ruoli apicali e di grande responsabilità, pur non trascurando il loro ruolo di mogli e madri nell’ambito della famiglia, che, come recita un vecchio adagio, «è sacra». Tutto questo attraverso mille difficoltà «amplificate» rispetto a quelle degli uomini, ma senza perdere di vista i valori e le tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Di questo e di altro si è parlato alla sala «Gagliardi» di Noto nell’ambito del dibattito – tavola rotonda dall’emblematico titolo «Il ruolo della donna tra emancipazione e tradizione». L’evento, organizzato dal club Inner Wheel «Terra di Eloro» di Noto ha visto la partecipazione e le testimonianze del vice questore aggiunto e dirigente del commissariato di Modica Maria Antonietta Malandrino, del dirigente Inps di Catania Diana Artuso e del giudice di pace Loredana Presti. Tre donne in carriera, ciascuna per il proprio ruolo, che costituiscono altrettanti esempi emblematici di emancipazione proprio in un momento particolare in cui il governo ha presentato la lista di ministri in gran parte «rosa», visto che per metà si è dato fiducia alle donne. Donne che si sono conquistate nel tempo i ruoli che ricoprono con forza di volontà, sacrificio e talento, faticando talvolta almeno il doppio rispetto agli uomini.

Una conseguenza in parte dovuta al lento processo di emancipazione della donna, che, ancora oggi, deve sgobbare più del necessario per raggiungere ruoli apicali, talvolta anche a costo di grosse rinunce. Dal dibattito è quindi emersa l’amara consapevolezza di una perdurante disattenzione dello Stato nei confronti delle donne, a cominciare dalle leggi che non tutelano la maternità (comportando addirittura il rischio di perdere il lavoro) rispetto, ad esempio, ad altri Pesi molto più avanti in questo senso. Una osservazione oggettiva maturata anche a causa delle leggi dello Stato, che non agevolano le donne nel mondo del lavoro (dove peraltro guadagnano molto meno) senza contare il peso della famiglia che resta quasi tutto sulle loro spalle. Si è poi discusso della legge sullo stalking, che, con le ultime modifiche apportate, fa capire come lo Stato si trovi ancora per certi versi «costretto» a tutelare i diritti della donna in maniera diversa rispetto a quelli di un uomo, quasi ad evidenziarne quella «debolezza» che rammarica e che tuttavia tende ad essere superata nel tempo da un processo lento ma costante di equiparazione nella società contemporanea, certamente più complessa e parecchio mutata rispetto al passato.

Nella sua testimonianza, il vice questore aggiunto Malandrino ha parlato della sua esperienza personale di dirigente del commissariato di Modica, che dura oramai da circa un decennio e che l’ha portata «A prendere questo lavoro quotidiano ricco di responsabilità e soddisfazioni con entusiasmo e impegno costanti, considerando i collaboratori come una famiglia allargata». Soddisfatta la presidente del club Inner Wheel «Terra di Eloro» Antonella Scirè del proficuo dibattito moderato dal giornalista Vincenzo Rosana, con il prezioso apporto dei relatori Cettina Raudino, assessore alla cultura, e Assunta Rizza, assistente sociale. La presidente Scirè ha dunque ringraziato le tre donne in carriera che hanno raccontato del loro faticoso impegno portato avanti negli anni per raggiungere le rispettive posizioni apicali consegnando loro una targa ricordo dell’evento.

Nella foto in alto il vice questore aggiunto e dirigente del commissariato di Modica Maria Antonietta Malandrino riceve la targa ricordo dalla presidente del club Inner Wheel «Terra di Eloro» Antonella Scirè