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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 810
SCICLI - 01/11/2009
Attualità - Scicli: un sit-in nel padiglione del nosocomio contro la paventata dismissione

Tutti uniti contro la chiusura dell´ospedale Busacca di Scicli

La drastica diminuzione del personale medico e paramedico, soprattutto ausiliario, crea da tempo notevoli difficoltà al regolare svolgimento del lavoro

Si torna a parlare della lunga storia dell´ospedale Busacca. La paventata chiusura del nosocomio cittadino o un possibile ridimensionamento sembrano concretizzarsi sempre di più. Politici, con in testa il deputato regionale Orazio Ragusa, amministratori e semplici cittadini hanno inscenato sabato un sit-in di protesta nel padiglione esterno dell’ospedale sciclitano, contro la paventata dismissione. Nel frattempo, a differenza di quando era stato detto nelle scorse settimane, il pronto soccorso cittadino non ha mai interrotto i servizi.

Solo per alcuni giorni il servizio del 118 era stato dirottato sull´ospedale Maggiore di Modica a causa dei lavori che si stanno realizzando nell´area antistante il reparto d´urgenza del nosocomio. Ma già settimane tutto è tornato alla normalità. E´ quanto assicurano gli addetti ai lavori e le molte persone in attesa di essere ricoverate. Certo i problemi dell´ospedale non finiscono qui: la drastica diminuzione del personale medico e paramedico, soprattutto ausiliario, crea da tempo notevoli difficoltà al regolare svolgimento del lavoro.

E tra chi lavora in ospedale sembra un chiaro segnale di prossima chiusura. Da tempo il personale si sente ripetere che i fondi sono esauriti e che se non si troverà una soluzione l´ospedale potrebbe essere seriamente dimensionato nei servizi. Un ridimensionamento iniziato da tempo, prima con la chiusura dei reparti di Ostetricia e Pediatria, poi è toccato al reparto di ortopedia, fiore all´occhiello del nosocomio. Oggi sembra che in prospettiva ci sia un ospedale per lungodegenti. Quindi niente più pronto soccorso, Chirurgia, Ortopedia e Medicina.

A lasciare perplessi gli operatori sanitari e i fruitori del nosocomio sono anche gli ingenti lavori di ristrutturazione che si stanno operando sull´ospedale, grazie ai fondi della Comunità Europea, fondi che dovevano ormai essere utilizzati per non andare persi. Una ristrutturazione importante su una struttura che rischia di chiudere. Un controsenso che questa volta non piace alla popolazione di Scicli.