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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 934
SCICLI - 24/05/2009
Attualità - Chiuso il 32° congresso di chirurgia vertebrale

Modica: struttura d´eccellenza ortopedica al "Maggiore"

Lo proporrà il direttore generale Fulvio Manno all’assessore alla sanità

Il netto miglioramento della qualità della vita nei pazienti con tumori e metastasi ossee alle vertebre dopo interventi di stabilizzazione o di ricostruzione con il biocemento è stato al centro della terza e ultima giornata del 32° Congresso nazionale della Società Italiana di chirurgia vertebrale.

Un tema, quello della ricostruzione vertebrale nei malati di cancro, che ancor più degli altri dibattuti nel congresso è multidisciplinare e ha coinvolto non soltanto chirurghi ortopedici e neurochirurghi ma anche neurologi, oncologi, radiologi, neuroradiologi, fisiatri, medici di famiglia, fisioterapisti e infermieri.

«L’incidenza sociale – ha spiegato Tullio Russo, presidente del congresso e direttore dell’Unità operativa universitaria di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Maggiore di Modica e dell’Ospedale Busacca di Scicli – di un paziente con metastasi della colonna vertebrale è altissima anche per il costo in termini di sofferenze. Ecco perché siamo convinti che questo congresso, di grande valenza scientifica, farà moltiplicare il numero di centri che, in Sicilia, realizzano questi interventi».

«Per favorire questo processo – ha aggiunto il dott. Fulvio Manno, direttore generale dell’Asl 7 di Ragusa – siamo pronti a mettere a disposizione della Sanità siciliana non solo quella struttura d’eccellenza sotto il profilo medico e dell’ospitalità che è l’Unità modicana di Ortopedia e Traumatologia, riconosciuta come tale anche dall’assessore Massimo Russo, ma anche e soprattutto l’esperienza dei nostri medici, ormai riconosciuta a livello nazionale come ha dimostrato questo congresso».

L’assise scientifica ha coinvolto oltre mille specialisti provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero;il presidente del Gis, Stefano Cervellati, concludendo i lavori ha affermato: «E’ stato un congresso molto, molto interessante, abbiamo sentito il parere di tanti esperti, abbiamo dato spazio a utilissime discussioni soprattutto tra specialisti di diverse discipline. E credo che questo sia stato proficuo sia per i giovani sia per i meno giovani.

Il congresso si è chiuso con la premiazione dei migliori lavori. La migliore relazione senior è stata giudicata di Carlo Logroscino di Roma, che ha ottenuto la targa intitolata a Patrizio Parisini. Il premio, una targa intolata a Nicola Bettini, per il miglior e-poster senior è andata a Pierpaolo Mura di Cagliari. La migliore relazione junior è stata quella di Francesco Lolli di Bologna, mentre il premio per l’e.-poster junior è andato adAndrea Tumino di Modica.