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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 958
SCICLI - 13/10/2016
Attualità - Confermate le elezioni amministrative del 27 novembre prossimo

Consiglio di Stato su scioglimento Scicli

La vicenda ha un lungo iter perché al momento dello scioglimento erano stati in 13 a presentare ricorso al Tar Foto Corrierediragusa.it

Si terranno regolarmente il 27 novembre le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e l´elezione del sindaco. E’ l’effetto del rinvio dell’udienza riguardante l’appello al Consiglio di Stato che doveva trattare dello scioglimento del consiglio comunale. I giudici, alla presenza degli avvocati di parte, hanno infatti rinviato l’udienza al 12 gennaio 2017 ritenendo di dovere approfondire ulteriormente le questioni di merito alla luce della recente sentenza del Tribunale di Ragusa di assoluzione piena dell´ex Sindaco Franco Susino, di cui sono state rese note in questi giorni le motivazioni. L’avvocato Gaetano Armao, difensore per conto dei 10 consiglieri comunali ricorrenti ha prodotto in aula il testo della sentenza. Un rinvio in qualche modo «salomonico», dettato da buon senso perché un eventuale accoglimento del ricorso avrebbero rimesso in moto tutta una serie di procedure che avrebbero complicato la situazione. Si sarebbe infatti insediato un commissario regionale per gestire il passaggio verso il turno ordinario delle elezioni, presumibilmente in primavera. Il commissario si sarebbe infatti insediato perché sia il sindaco sia i consiglieri si erano dichiarati dimissionari e quindi decaduti.

La vicenda ha un lungo iter perché al momento dello scioglimento erano stati in 13 a presentare ricorso al Tar di Catania ma solo 10, dopo il parere negativo dei giudici amministrativi, hanno deciso di andare avanti fino al Consiglio di Stato. Si tratta di Marco Causarano, Guglielmo Ferro, Giorgio Vindigni, Concetto Falla, Antonino Alecci, Antonino Castronuovo, Bernadetta Alfieri, Giampaolo Aquilino, Alessia Gambuzza e Guglielmo Scimonello, convinti di essere nel giusto e di cancellare così l’onta di città mafiosa per Scicli. Ora bisognerà attendere il 12 gennaio ma a quel punto le istituzioni amministrative e politiche saranno al loro posto legittimamente elette e l’eventuale sentenza di annullamento avrà solo un valore morale per il ripristino della verità storica, seppur importante, ma non produrrà effetti giuridici-amministrativi.