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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1130
SCICLI - 19/08/2016
Attualità - Non piace al Pd il provvedimento della triade commissariale

"Saldi" a Scicli su riscossione crediti per uso discarica

Sulla questione il circolo Pd «Scicli democratica» ha chiesto chiarimenti Foto Corrierediragusa.it

Prima Modica e ora Ispica: "saldi" in corso a Scicli sulla riscossione dei crediti arretrati per l’utilizzo della discarica di San Biagio. La triade commissariale ha prima decurtato il debito che Modica aveva accumulato, sollevando non poche critiche ma portando a casa la certezza del pagamento da parte di palazzo S. Domenico. Stessa prassi è stata ora seguita per Ispica, comune in dissesto, con il quale la commissione prefettizia ha ritenuto di praticare lo sconto del 50 per cento purché questi soldi arrivino in cassa. La delibera n. 81 parla chiaro: a fronte del valore del debito quantificato in 1 milione, 351.473 mila euro, Ispica ha proposto (ed ottenuto) una decurtazione pari al 50% del debito accertato, ottenendo di pagare solo 675 mila 736. I commissari spiegano così la loro decisione: «La parte di credito da eliminare risulta considerevole» per cui l’opzione è stata «la garanzia immediata di piena e totale realizzazione del credito oggetto della proposta».

Sulla questione il circolo Pd «Scicli democratica» ha chiesto chiarimenti a nome della città, anche a proposito degli interessi di mora che il segretario Marco Causarano evidenzia come "Poco chiari" e per i quali non risulta se è stato applicato lo stesso tasso di sconto. Scrive il segretario Pd: «Gli interessi di mora che il Comune di Ispica doveva a quello di Scicli (che il nostro ente, negli anni, ha pagato all’istituto tesoriere per le anticipazioni di cassa) sono entrati nel conteggio di questa transazione oppure no? E se no per quale motivo? Ed ancora, da quali criteri di opportunità e/o di merito è stata determinata la scelta di rinunciare al 50% della somma sul debito accertato? Riteniamo - conclude Causarano - che a queste prime e semplici domande noi tutti ed i cittadini di Scicli abbiamo diritto ad una risposta, specie se questi mancati introiti (come già avvenuto per quelli con Modica) si tradurranno in nuovi aumenti di tasse per gli sciclitani».

Nella foto il municipio di Scicli