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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 523
SCICLI - 03/08/2016
Attualità - Un documento presentato ai dirigenti, ai commissari, all’Ufficio provinciale scolastico

Settimana corta scuole Scicli. I genitori: "Si deve cambiare"

Una pausa di riflessione sulle conseguenze per lo stile di vita e alla produttività degli alunni Foto Corrierediragusa.it

I genitori non mollano. Chiedono di rivedere la decisione di istituire la settimana corta negli istituti della scuola dell’obbligo. La lettera è stata sottoscritta dai genitori che nutrono perplessità in merito agli orientamenti degli Istituti Comprensivi e spiega le ragioni per cui una parte dei genitori ritiene che la proposta venga affrontata con maggiore ponderazione, con più ampio coinvolgimento degli stessi. Nella consapevolezza che a scuole chiuse la popolazione scolastica è meno attenta alle vicende che attengono l’attività didattica e che il confronto con i genitori possa ripartire nei primi giorni di Settembre.

La lettera è stata consegnata agli organismi preposti alla tematica, ai Dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi di Scicli, ai Presidenti dei Consigli di Istituto, e per conoscenza ai Commissari Straordinari del Comune di Scicli e al Dirigente dell´Ufficio Scolastico provinciale di Ragusa. Il documento mette in luce le ragioni, sia di ordine sociale che didattico, che suggeriscono una pausa di riflessione sulle conseguenze che la settimana corta può apportare allo stile di vita e alla produttività scolastica degli alunni; e richiama aspetti di ordine formale, per gli impegni che gli Istituti hanno preso con i genitori al momento dell’iscrizione, e alla necessità che modifiche di tale portata vadano fatte con il pieno coinvolgimento di tutta l´utenza scolastica.