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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 779
SCICLI - 29/07/2016
Attualità - Il Pd ha affrontato la questione anche su sollecitazione di alcune famiglie

Scicli, la settimana corta a scuola divide e non convince

Dibattito in città soprattutto per le famiglie i cui figli sono iscritti agli istituti Vittorini, Dantoni e Don Milani Foto Corrierediragusa.it

La settimana corta a scuola non piace alle famiglie. C’è dibattito in città soprattutto per le famiglie i cui figli sono iscritti agli istituti comprensivi Vittorini, Dantoni e Don Milani. I genitori che nel febbraio scorso hanno iscritto i propri figli negli istituti interessati lamentano di non essere stati informati dai dirigenti della diversa organizzazione dell’orario spalmato su cinque e non su sei giorni. E’ la conseguenza della settimana corta spesso gradita al personale della scuola ma confliggente con l’organizzazione della vita familiare.

Il Pd ha affrontato la questione anche su sollecitazione di alcune famiglie ed avviato un dibattito per comprendere meglio la questione, verificare la percorribilità di soluzioni che permettano di ampliare la gamma di offerta formativa in città e non di restringerla. Emilia Arrabito del Circolo Scicli Democratica sostiene che «qualsiasi sarà la scelta finale al centro di essa dovranno esserci solamente gli alunni e le soluzioni didattiche che siano migliori per loro, a fronte di scelte fondate sulla mera burocrazia o sulla motivazione dell’esclusivo risparmio di costi».