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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 874
SCICLI - 21/07/2016
Attualità - L’appello del Movimento Scicli Bene Comune al Libero Consorzio è stato recepito

Dietrofront: bloccata vendita pista atletica a Donnalucata

Colloquio tra il parlamentare Pd Nello Dipasquale e il commissario Dario Cartabellotta Foto Corrierediragusa.it

La pista di atletica resta pubblica. Il Libero Consorzio ritira la struttura tra quelli inseriti tra gli immobili alienabili. Decisivo il colloquio intercorso tra il parlamentare Pd Nello Diapsquale e il commissario straordinario del´ente Dario Cartabellotta. «Ho esposto al commissario Cartabellotta la preoccupazione dei cittadini –dice Dipasquale – e ho spiegato l’importanza che riveste la struttura a Donnalucata. Il Commissario ha compreso e condiviso la valenza della struttura nel tessuto cittadino di Donnalucata e, quindi, di Scicli e ha assicurato che la Pista non sarà venduta, ma rimarrà nel patrimonio dell’Ente».

L´ALLARME LANCIATO DA SCICLI BENE COMUNE
La pista di atletica di Donnalucata è in vendita. Ha deciso così il Libero consorzio, proprietario della struttura pubblica dove dal 2014, dopo ventennali vicissitudini e ritardi inspiegabili nella realizzazione, si svolgono non solo attività di atletica leggera, calcio, rugby, yoga e ginnastica ma anche manifestazioni che contribuiscono ad incrementare lo sviluppo turistico di Donnalucata. Il movimento Scicli Bene Comune è sceso in campo per opporsi al procedimento di alienazione e chiede ai responsabili del procedimento come mai la struttura è stata inserita nell’elenco del «Patrimonio permanente Beni Immobili indisponibili»?

Dice Lino Carpino: «Secondo quale logica si mette in vendita un bene che non comporta spese per l’Ente Pubblico ma che anzi frutta 20mila euro l’anno al Libero Consorzio Comunale di Ragusa? Forse, come si sente dire in giro, per soddisfare i desideri di chi vorrebbe realizzare al posto della pista di atletica un parco privato con annesso ippodromo privato?

Com’è possibile che la Società sportiva che lo gestisce sia stata tenuta all’oscuro di tutto pur avendo un contratto di affitto che scade nel 2017?
Perché si è deciso di vendere l’unica struttura sportiva provinciale dove centinaia di ragazzini e adulti riescono a svolgere attività sportive riuscendo anche ad ottenere lusinghieri risultati a livello nazionale come la squadra di rugby dell’Istituto Vittorini?» Il movimento ha fatto appello
A Dario Cartabellotta Commissario del Libero Consorzio perché si avvalga della clausola inserita nello stesso procedimento di vendita «di non dare ulteriore corso o di non procedere al perfezionamento della procedura» ed escluda la pista di atletica leggera di Donnalucata dall’elenco dei beni oggetto del provvedimento di alienazione.