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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1233
SCICLI - 18/07/2016
Attualità - Intervento del Presidente della Commissione all’Ars

Digiacomo: "Chirurgia non chiuda"

"Chiederemo un incontro con i vertici aziendali Asp" Foto Corrierediragusa.it

La paventata chiusura del reparto di chirurgia dell’Ospedale «Busacca» di Scicli provoca la reazione del Presidente della Commissione all’Ars on Pippo Digiacomo (foto). «Penso che sospendere le attività di chirurgia dell´ospedale di Scicli - dice - al di là di situazioni transitorie determinate dal ricorrente problema delle ferie estive, sia un errore che va corretto. A Comiso il reparto di chirurgia sviluppa una produttività di oltre tremila interventi l´anno, alleggerendo le le liste d´attesa che sono il male endemico della sanità siciliana e, se ciò è riuscito a Comiso che la Direzione dell´Asp di Ragusa vanta come un esperimento di portata nazionale da emulare in altre realtà siciliane, non vedo perché non emularlo intanto anche a Scicli. Vorrei ricordare che l´idea dell´ospedale riunito, che ha salvato 40 ospedali in Sicilia e che ha la paternità in Lucia Borsellino e nel sottoscritto, dà ai manageri ampi spazi di manovra ovviamente all´interno dei limiti di personale, argomento nel quale l´Asp di Ragusa è stata da noi ampiamente risarcita dai tagli del 2010.

Inoltre, sempre all´Asp di Ragusa - prosegue Digiacomo - è stato consentito in deroga un reclutamento di primari che le altre aziende, in proporzione, si sognano: 8 in regime di blocco delle procedure concorsuali. Tutto questo implica mettere alla prova i nuovi primari e il nuovo management per valorizzare il concetto d´ospedale riunito e non per spogliare uno stabilimento e vestire l´altro, col risultato di renderli entrambi inefficienti. Chiederemo un incontro con i vertici aziendali - conclude - per chiarire questa strategica e vitale questione della sanità iblea».