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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1254
SCICLI - 04/05/2016
Attualità - E’ ufficiale l’atto dall’assessore all’ambiente Croce

Sospesa autorizzazione piattaforma rifiuti pericolosi contrada Cuturi

Si annuncia una dura battaglia legale sul caso discarica Foto Corrierediragusa.it

E’ ufficiale: l’autorizzazione per l’ampliamento della piattaforma per rifiuti pericolosi di contrada Cuturi è stata sospesa. L´assessore all´Ambiente Maurizio Croce ha emesso, con proprio decreto, la sospensione al D.A. n. 159/gab del 4/5/2015 (foto) con il quale era stato espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto di ampliamento dell´attività di gestione della struttura, proposto dalla ditta A.Ci.F. Servizi Srl. Si tratta dell´atto propedeutico alla revoca in autotutela del D.D.S. n. 218 del 3/3/2016 con il quale il Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti aveva rilasciato alla A.Ci.F. Servizi Srl l´Autorizzazione Integrata Ambientale. In pratica questa sospensione blocca i termini in modo da non far diventare esecutivo il decreto che autorizzava l´impianto. La decisione, resa nota dall´on Nello Dipasquale del Pd, è stata presa nel corso di un incontro tenutosi nella sede dell’Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana alla presenza dell’assessore Vania Contraffatto e i capi di gabinetto dei due assessorati regionali, dei i dirigenti del Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, del Dipartimento Regionale dell’Ambiente, il Dirigente del Servizio VII Autorizzazioni e dei rappresentanti dell’Arpa Sicilia e Ragusa. Nella precedente seduta erano stati anche sentiti i tre commissari straordinari del comune, i quali avevano rigettato ogni responsabilità.

Presenti anche alcuni esponenti del comitato cittadino che hanno esposto tutte le preoccupazioni della città riguardo i modi, tempi e contenuti del decreto. Dal confronto è emerso come nessuna autorizzazione è stata mai concessa all’impresa titolare del progetto di ampliamento visto che Arpa Ragusa, i commissari, Libero Consorzio di Ragusa hanno ribadito di non essersi pronunciati sull’argomento. La revoca in autotutela del provvedimento, dunque, è il percorso obbligato e il provvedimento sarà firmato dall’assessore a breve. Resta tuttavia da chiedersi come e perché il progetto possa essere andato avanti fino a questo punto visto non è corredato dei pareri necessari e cosa sarebbe stato se la città non si fosse mobilitata con le sue forze migliori. Nonostante gli esiti che tutti i partecipanti alla riunione hanno giudicato positivi, il comitato cittadino non intende mollare e vuole tenere alta l’attenzione. La manifestazione cittadina sul caso Cuturi di venerdì è stata dunque confermata e chiede una partecipazione quanto mai larga.

Intanto l´ingegnere Antonio Colella, capo del progetto della struttura, ha annunciato il ricorso alle vie legali per opposizione alla revoca delle autorizzazioni nel caso non emergessero motivazioni fondanti rispetto al rilascio delle stesse lo scorso 3 marzo.

L´ESPOSTO DENUNCIA DEL PD PRESENTATO IN PROCURA
Il Pd ha depositato un esposto in procura. Lo rende noto Marco Causarano in una nota: "L´on Nello Dipasquale - si legge - ha proceduto ad informare direttamente il procuratore di Ragusa delle allarmanti informazioni apprese in pubblico durante l’assemblea medesima, mediante il deposito di un esposto denuncia. Riteniamo che in questa vicenda che attiene alla salute pubblica dei cittadini sciclitani, oltre che al futuro di una città che non può rischiare in alcun modo di mettere in discussione la propria agricoltura di qualità ed il proprio riconoscimento Unesco, nulla può essere lasciato al caso e va fatta assoluta chiarezza su tutti i possibili profili d’interesse - conclude il comunicato del Pd - che riguardano la vertenza in corso».