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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1451
SCICLI - 31/03/2016
Attualità - Documento congiunto in redazione

Assessori e consiglieri (ex) alla riscossa

"Agiamo con la serenità di chi non ha alcuna posizione individuale da proteggere" Foto Corrierediragusa.it

I quattro ex assessori e i nove consiglieri comunali che si sono appellati al Tar del Lazio annunciano che è quasi certo il ricorso contro la sentenza che ha confermato lo scioglimento del consiglio comunale. I tredici ricorrenti ribadiscono in un documento che la decisione di rivolgersi ai giudici del Tar per rivedere la sentenza aveva «il precipuo fine riabilitare il buon nome della città, posto che nessuno dei ricorrenti è mai risultato destinatario di provvedimenti giudiziari di alcun genere e, men che meno, di limitazioni nell´esercizio dei pubblici uffici. La stessa sentenza del Tar, peraltro, ha confermato che le motivazioni poste a fondamento del procedimento di scioglimento, per legge non interrompibile dalle dimissioni contestuali dagli organismi politici in carica, attengono a fatti, persone e condotte anche temporalmente differenti rispetto a chi si è assunto l’onere di promuovere il ricorso.

Con la serenità di chi non ha alcuna posizione individuale da proteggere - prosegue la nota - nei prossimi giorni valuteremo se proporre appello nel mero interesse di una collettività che, a nostro avviso, andava maggiormente difesa da chi aveva ruoli e attribuzioni istituzionali per farlo». Il documento è firmato da Nino Alecci, Bernadetta Alfieri (foto), Gianpaolo Aquilino, Lina Basilico, Andrea Caruso, Nino Castronuovo, Marco Causarano, Massimo Ciavorella, Concetto Falla, Alessia Gambuzza, Mauro Ingallinesi, Guglielmo Ferro, Pino Savarino, Giampaolo Schillaci, Guglielmo Scimonello, Gianni Trovato, Giorgio Vindigni.