Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 773
SCICLI - 22/08/2008
Attualità - Scicli - Il grosso pesce avvistato al largo di Donnalucata. E’ innocuo

Pescevacca, non pescecane... Intanto i delfini muoiono

Dei pescatori dilettanti avrebbero preso un abbaglio Foto Corrierediragusa.it

Ma quale squalo? Potrebbe al massimo essere un innocuo pesce vacca (nella foto) il grosso pesce che alcuni pescatori dilettanti avrebbero avvistato negli scorsi giorni al largo di Donnalucata.

Niente a che vedere con il temuto pesce cane protagonista del film di Steven Spielberg che ha terrorizzato intere generazioni. Il pesce vacca si nutre di altri piccoli pesci, ma non attacca l´uomo. Probabile che il grosso pesce si sia già allontanato dalle coste iblee per tornarsene al largo, visto che predilige le grandi profondità.

E continua purtroppo la morìa di delfini, deceduti sulle spiagge iblee. Dopo il ritrovamento di un delfino sul litorale di Santa Maria del Focallo, un altro giovane mammifero è stato rinvenuto sul litorale di Marina di Modica, nella tarda serata di giovedì sera.

A segnalare lo spiaggiamento del delfino, alcuni turisti che hanno immediatamente avvisato i militari della capitaneria di Porto di Pozzallo, i quali, arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che accertare il decesso dell’animale. Anche questo delfino, così come quello del Focallo, apparteneva alla specie della «Stenella Striata». I militari della Capitaneria hanno trasbordato, nella mattinata di ieri mattina, l’esemplare femmina di 85 cm circa presso il «Centro di recupero della Fauna Selvatica» di Comiso dove sono state disposti gli accertamenti del caso.

Al centro di Comiso, i veterinari non si sono dati ancora una spiegazione sulla moria dei mammiferi. L’unico particolare dal quale partire per capire le motivazioni di questa «strage» è il seguente: tutti i mammiferi ritrovati sono cuccioli. Si pensa ad una malattia che i delfini «adulti» riescono ad immunizzare, a differenza dei mammiferi appena nati che, una volta contratta la malattia, riescono a sopravvivere solo per pochi giorni.

Sempre ieri mattina, presso il centro comisano, i militari della Guardia Costiera hanno trasportato una civetta rinvenuta in pessime condizione di salute, nelle vicinanze della struttura portuale di Pozzallo. Alla civetta, i veterinari del centro comisano, hanno riscontrato un trauma cranico, guaribile in meno di un mese.