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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1226
SCICLI - 30/12/2015
Attualità - Il numero delle utenze effettivamente controllate è esiguo

A Scicli consumi idrici presunti e bollette salate

Per Giuseppe Implatini, presidente di "Cambiare Scicli", si tratta di una "violazione del contratto tra Cittadino e Comune Foto Corrierediragusa.it

Anno nuovo salato per gli utenti sciclitani. In questi giorni infatti sono state recapitate le bollette dell´acqua che nelle previsioni dei commissari dovranno portare nelle casse comunali un milione 408 mila euro. La somma che ciascun utente, di media, dovrà pagare, non scende sotto i 300 euro ma ben più alta è quella addebitata per le residenze estive. Il tutto è frutto non di un consumo effettivo ma solo presunto perchè l´ente non ha avuto la possibilità di effettuare tutte le letture dei contatori a causa della mancanza di addetti del settore. Per Giuseppe Implatini, presidente di "Cambiare Scicli" si tratta di una "violazione del contratto tra Cittadino e Comune in quanto il «contratto di fornitura di acqua» ha natura privatistica ed è stipulato, a norma dell’art. 1559 del Codice Civile, tra utente e Comune il quale si impegna a somministrare acqua potabile e l’utente a pagare il corrispettivo sulla base del consumo effettivo rilevato attraverso le letture annuali. Oltre a ciò si continua a far pagare i canoni acqua solo agli utenti che l’hanno sempre pagati: coloro che non hanno pagato nel 2014, perché non è stata effettuata la lettura del contatore, continueranno a non pagare neanche nel 2015".

Il numero delle letture efettuate è veramente esiguo rispetto alle 15.156 utenze registrate. Il movimento ha chiesto un incontro ai commissari e premerà perchè le fatture con i consumi presunti siano sospese in attesa di accertare i consumi reali.