Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1019
SCICLI - 24/12/2015
Attualità - Per l’ex consigliere Marco Causarano bisogna provvedere prima che le lezioni riprendano

A Scicli le famiglie chiedono aule calde per i i figli

Gli alunni frequentanti le scuole dell’obbligo di pertinenza comunale sono rimaste al freddo Foto Corrierediragusa.it

Le vacanze sono iniziate ma le scuole della città sono rimaste al freddo per lungo tempo. Tante e lamentele dei genitori di alunni grandi e piccoli che sono stati costretti a seguire le lezioni con cappotti e giubbotti per la mancata attivazione dei riscaldamenti nelle aule delle scuole di proprietà del Comune. Marco Causarano, ex consigliere Pd, ha segnalato la situazione ai commissari ricordando anche gli uffici scolastici hanno comunicato che non è stato possibile accendere i riscaldamenti perché il Comune è in ritardo con i controlli annuali di manutenzione delle caldaie propedeutici all’avviamento dei riscaldamenti.

Dice Causarano: "Chiediamo ai Commissari che hanno la responsabilità politico/amministrativa dell’ente, di provvedere agli adempimenti di controllo e manutenzione (necessari ad avviare le anzidette caldaie) durante le prossime vacanze natalizie, per far si che – al rientro degli alunni nelle aule scolastiche, il prossimo 7 gennaio 2016 – gli impianti di riscaldamento siano funzionanti. Sin da ora diciamo che vigileremo sul corretto adempimento di tali attività e che persisteremo con la vigilianza anche su gli altri servizi scolastici (in primis asilo nido e mensa).Saremo pronti a denunciare ulteriori ritardi, poiché non consentiremo più che, nuove inefficienze dell’azione amministrativa (ancora ricordiamo l’enorme ritardo nella consegna dei locali del plesso Vittorini del novembre scorso che aveva portato lunghi turni pomeridiani), vadano a danno dei cittadini".