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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 974
SCICLI - 09/08/2008
Attualità - Scicli - Contestate decisioni non assunte in maniera collegiale

Riaprire la discarica di S.Biagio, il "no" di Udc e "Scicli e tu"

"Ci avvarremo di tutti i mezzi politici e legali per tutelare Scicli" Foto Corrierediragusa.it

Il direttivo comunale dell’Udc di Scicli ed il direttivo della lista civica «Scicli e Tu» intervengono in merito alle posizioni emerse nella conferenza di servizi tenutasi all’assessorato territorio ambiente della provincia di Ragusa, alla presenza dell’assessore Salvo Mallia, di alcuni sindaci ed assessori comunali ed organi istituzionali e avente ad oggetto la gestione del "post mortem" della discarica di S. Biagio (nella foto).

"Pare sia invece emersa - scrivono Udc e "Scicli e tu" - un’indicazione di fondo circa la volontà di una possibile riapertura della stessa discarica di S. Biagio. Esprimiamo a tal proposito tutto il nostro stupore ed il nostro disappunto perchè non si sono concordate delle posizioni precise sulla raccolta differenziata che, tranne sporadici episodi, non è ancora attiva sul territorio provinciale.

Non si è agito tempestivamente e secondo le attuali normative di legge sulla captazione dei biogas della discarica di S. Biagio e sulla bonifica di Petrapalio.

Ancora una volta si sta cercando di prendere delle decisioni delicatissime sia per la città stessa che per l’equilibrio ecologico di un intero territorio, in parte già compromesso dall’utilizzo invasivo che se ne è avuto per anni come discarica comprensoriale di più Comuni della provincia iblea.

Oggi non si può più accettare che decisioni di tale portata (ambientale ed igienico ? sanitaria) possano essere prese da organi esterni alla città di Scicli senza nemmeno ascoltarne il pensiero dei rappresentanti politici ed istituzionali che sono delegati a rappresentarla. Siamo in presenza di un atteggiamento di estrema gravità, al limite della correttezza istituzionale, che va nella direzione di un pesante ed inaccettabile ulteriore penalizzazione del territorio che sta già pagando le conseguenze ambientali di tanti anni di incuria e di mancato controllo delle problematiche sia del sito di S. Biagio che di quello di Petrapalio

Per tutti questi motivi - concludono Udc e "Scicli e tu" - ci avvarremo di tutti i mezzi politici e legali a nostra disposizione per tutelare una città che, negli ultimi anni, ha subito una delle più gravi aggressioni ambientali perpetrate in provincia di Ragusa."