Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1418
SCICLI - 05/11/2015
Attualità - Il Ministero dovrà fornire la documentazione completa

Senza "omissis" scioglimento consiglio Scicli

La pubblicazione della ordinanza toglie ogni dubbio sulla decisione del Tar del Lazio assolutamente in linea con le richieste dei ricorrenti Foto Corrierediragusa.it

La relazione della commissione prefettizia che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale di Scicli dovrà essere depurata di tutti gli "omissis". Il Ministero dell´Interno dovrà quindi fornire la relazione in forma completa riportando nomi, date e circostanze che sono state finora coperte. L´ordinanza istruttoria della prima sezione del Tar del Lazio ha deciso in tal senso ed ha ordinato al Ministero dell´Interno di fornire alle parti gli atti in forma integrale perchè, si legge nell´ordinanza, "la loro conoscenza in forma integrale è propedeutica alla difesa in giudizio delle parti ricorrenti nell’ambito dell’odierna controversia ". E´ un passaggio che i consiglieri comunali che avevano presentato ricorso avverso lo scioglimento del consiglio comunale ritengono fondamentale per avere contezza dello scenario che la commissione ha delineato. Le ragioni dei ricorrenti, tra cui il capogruppo Pd Marco Causarano e il presidente del consiglio, Guglielmo Ferro, sono state dunque accolte e la relazione nella sua integralità sarà utilizzata per la difesa nel procedimento di merito che il Tar ha fissato per il 24 febbraio prossimo. In quella sede i giudici decideranno infatti sulla possibilità o meno della revoca del provvedimento di scioglimento del consiglio comunale.

In sede di istruttoria la commissione prefettizia che attualmente regge le sorti del comune ha ritenuto di costituirsi in giudizio opponendosi alle richiesta dei ricorrenti. Una decisione che ha suscitato più di una perplessità sia perchè ciò ha comportato un esborso per l´onorario del legale incaricato sia per l´opportunità di contrastare una richiesta che tende in via prioritaria a fare chiarezza sui fatti che hanno interessato la comunità sciclitana egli ultimi tre anni.

Intanto gli avvocati Gaetano Armao e Bartolo Iacono (da dx nella foto) si scagliano contro coloro che avevano diffuso la falsa notizia del rigetto della sospensiva dal momento che "Il Tar del Lazio - scrivono i due legali - ha quindi accolto la richiesta dei difensori dei ricorrenti ritenendo assolutamente propedeutica ad ogni altra decisione la conoscenza degli atti in questione. Chi ha messo in giro la voce e scritto che il Tar del Lazio ha rigettato la domanda cautelare di sospensione ha fatto un atto di premeditata disinformazione diffondendo una notizia falsa e priva di fondamento in linea con la posizione di dileggio e di malanimo che ha contraddistinto certi ambienti in questa vicenda.

La pubblicazione della ordinanza toglie ogni dubbio sulla decisione del Tar del Lazio assolutamente in linea con le richieste dei ricorrenti e non ha tenuto conto della incomprensibile opposizione del difensore della Commissione Straordinaria del Comune di Scicli alla acquisizione disposta. Si esprime anche soddisfazione - concludono i due legali - per la scelta del Tar del Lazio di fissare l´udienza pubblica di merito per la data ragionevolmente vicina del 24 febbraio 2016".


Ostinazione, che brutta bestia!
05/11/2015 | 21.10.15
Giovanni48

Se ci si ostina a difendere l´indifendibile, non meravigliamoci se si va di male in peggio!