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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:42 - Lettori online 1119
SCICLI - 28/07/2015
Attualità - L’associazione Nova Lex chiede alla commissione prefettizia di rivedere le aliquote applicate

Imu e Tasi: a Scicli i pensionati sono discriminati

Rilevato che a favore dei coltivatori diretti sia stata applicata un’aliquota del 4,60 per cento mentre per tutte le altre categorie, pensionati compresi, non sono previste agevolazioni Foto Corrierediragusa.it

Le aliquote di Imu e Tasi introducono elementi di discriminazione e non obbediscono a criteri di ragionevolezza. L´associazione Nova Lex ha chiesto alla commissione prefettizia di rivedere le aliquote che riguardano in particolare le categorie dei coltivatori diretti e dei pensionati. L´associazione rileva infatti come a favore dei coltivatori diretti sia stata applicata un´aliquota del 4,60 per cento mentre per tutte le altre categorie, pensionati compresi, non sono previste agevolazioni. Così stando le cose un coltivatore diretto pagherebbe per un terreno con un reddito di dominicale di 846 euro un tributo di 76 euro mentre tutti gli altri pagherebbero poco più di mille euro.

Evidente dunque la discriminazione e la penalizzazione per i pensionati che non hanno redditi alti. per cui bisogna intervenire. Nova Lex propone una aliquota uguale per tutti al 4,60 per mille. Anche per la Tasi bisogna intervenire perchè non si può, secondo Nova Lex, fissare un´aliquota a prescindere dai costi dei servizi da finanziare. Occorre dunque coprire solo i costi dei servizi di cui godono gli utenti.