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SCICLI - 06/11/2014
Attualità - La manifestazione di sabato bollata da Forza Nuova come "politica"

Studenti in piazza a Scicli a favore del centro accoglienza

Il pastore della chiesa metodista ha difeso le ragioni della scelta in una riunione pubblica. Nova Lex contesta Foto Corrierediragusa.it

La chiesa evangelica di Scicli va avanti con il progetto di apertura di un centro di accoglienza per immigrati in corso Mazzini (nella foto) ma alcune forze politiche e non manifestano tutta la loro contrarietà. A sostegno del progetto voluto dalla chiesa evangelica grazie ai fondi dell´8x1000 a disposizione scenderanno in piazza sabato gli studenti della città anche se anche questa manifestazione, che per alcuni è politicamente orientata, ha suscitato polemiche. La riunione voluta nei locali della chiesa evangelica dal pastore della chiesa, Francesco Sciotto,non ha sortito i suoi effetti perchè, nonostante partecipata, mancavano proprio quanti si sono detti contrari al centro di accoglienza.

Il Comitato Nova Lex che ha raccolto oltre mille firme per il no all´apertura e Forza Nuova hanno deciso di non ascoltare le ragioni che il pastore era pronto a spiegare per far meglio comprendere il progetto. In sala erano invece presenti le istituzioni con il presidente del consiglio Gugliemo Ferro ed alcuni assessori. Il pastore Sciotto ha detto:"Apriamo un centro totalmente autofinanziato con i fondi della Chiesa evangelica, non dovevamo partecipare dunque ad alcun bando. Ci muoveremo nelle regole e in pieno raccordo con le istituzioni. Il nostro centro, inserito nel progetto Mediterranean Hope che ha già aperto un osservatorio sulle migrazioni a Lampedusa, non sarà solo un luogo per l´ospitalità dei migranti, ma anche una vera e propria Casa delle Culture dove assicurare assistenza, servizi e occasioni di integrazione". Per Nova Lex, invece, la riunione è stata solo "una convention politica servita ai promotori ed ai loro fiancheggiatori per trovarsi e contarsi di fronte ai dubbi di una intera città. Una riunione inutile, chiusa, autoreferenziale, intrisa quasi di odio per chi non ha avuto paura di controbattere le loro tesi e portare avanti concetti e ragionamenti a cui non hanno saputo rispondere".