Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1057
SCICLI - 02/10/2014
Attualità - Pubblichiamo la lettera giunta in redazione da parte dell’ex assessore Angelo Giallongo

Oltre la "mafia" bisogna vivere Scicli

"Io credo che gli Sciclitani onesti e laboriosi, che sono quasi la totalità, dobbiamo fare quadrato e unirci a difesa del nostro territorio" Foto Corrierediragusa.it

Riceviamo e pubblichiamo la lettera giunta in redazione da parte dell´ex assessore comunale Angelo Giallongo sui recenti accadimenti che stanno coinvolgendo Scicli. Una lettera che ci sentiamo di condividere perchè esalta quanto di buono c´è in una città giocoforza finita alla ribalta della cronaca per l´inchiesta sulle infiltrazioni mafiose della Dda. Di seguito vi proponiamo la lettera in versione integrale.

Non bastano poche ore per capire Scicli. «Bisogna viverla, scalfirne l’anima». Così viene definita la cittadina barocca resa tra l´altro nota pure dalla fiction di Montalbano sul Corriere della Sera da una straordinaria Marisa Fumagalli. Mi permetto di «rubare» questa semplice frase all’autrice proprio perché in essa si racchiude tutta l’essenza di un territorio e della sua nobile e laboriosa comunità. La città che ospitò Pasolini, Renato Guttuso, Carlo Levi. La città di Sarnari, Guccione e della scuola di Scicli conosciuta e riconosciuta a livello internazionale, e poi ancora tra gli otto Comuni riconosciuti patrimonio Unesco e promotrice del distretto turistico Sud-est. Una città che in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo anziché abbandonarsi a lamenti inutili sta reagendo e lo fa lavorando alacremente in tutti i suoi settori. Una città dove i giovani scelgono di restare o ritornare dopo aver concluso gli studi apportando linfa nuova e vitalità imprenditoriale, al contrario di tanti altri piccoli centri del sud-italia.

Io credo che gli Sciclitani onesti e laboriosi, che sono quasi la totalità, dobbiamo fare quadrato e unirci a difesa del nostro territorio facendo sentire forte la nostra voce e sono sicuro che ce la facciamo anche stavolta. Né un meschino articolo di un fantomatico giornalista che non sa neanche dove Scicli si trovi né il silenzio assordante delle Istituzioni e dei politici locali…potrà scalfire minimamente l’immagine e la dignità di una comunità per bene.

Angelo Giallongo, ex assessore del comune di Scicli