Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 598
SCICLI - 06/08/2014
Attualità - Il futuro del comune sciclitano appare piuttosto nebuloso

Scicli ormai a un passo dal dissesto

Secondo l’organismo non è stato rispettato il piano di riequilibrio propedeutico a risollevare la situazione economico finanziaria piuttosto critica dell’ente Foto Corrierediragusa.it

Ad un passo dal dissesto e dal conseguente commissariamento il comune di Scicli, a fronte delle cattive notizie giunte da Palermo. La Corte dei Conti ha espresso difatti parere negativo sul bilancio tramite una nota pervenuta in municipio giovedì scorso. Secondo l’organismo non è stato rispettato il piano di riequilibrio propedeutico a risollevare la situazione economico finanziaria piuttosto critica dell’ente, che non ha proceduto all’innalzamento delle tasse per raggiungere l’obiettivo. La Corte dei Conti contesta altresì numerosi dati, ritenuti «non coerenti» e che minano di conseguenza alla «credibilità dell’ente», a cominciare da tutta una serie di debiti non tenuti in considerazione e che sbilanciano di parecchio lo strumento finanziario. Il comune potrà presentare ricorso entro un mese, trascorso il quale sarà inviato un commissario che dichiarerà il dissesto, diffidando al contempo il consiglio comunale. Tutto questo mentre il sindaco resta indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, con una ulteriore ipotesi di scioglimento che potrebbe concretizzarsi sulla base delle risultanze della commissione di accesso agli atti che in questi giorni sta spulciando centinaia di pagine di documentazione sull’attività dell’ente negli ultimi dieci anni.

Il futuro del comune sciclitano appare quindi piuttosto nebuloso, come evidenziato dal presidente del consiglio comunale Vincenzo Bramanti, che ha posto l’argomento all’ordine del giorno della seduta di stasera che vedrà altresì la nomina di Mauro Ingallinesi a consigliere comunale in sostituzione del dimissionario Bartolo Ficili.

INGALLINESI NUOVO CONSIGLIERE COMUNALE
Chi vuole quello scranno di consigliere comunale? Sembra quasi «radioattivo» il posto lasciato libero dal dimissionario Bartolo Ficili e che, a distanza di oltre due settimane, resta vacante, stante la rinuncia dei due successori, quali primi dei non eletti nell’Udc, ovvero Antonio Calabrese e Salvatore Cascino. Di fatto il consiglio comunale resta impantanato e forse si riuscirà a sbloccare l’impasse nella seduta programmata per stasera e con all’ordine del giorno la proclamazione a consigliere di Mauro Ingallinesi, terzo dei non eletti nella lista Udc e che sembra propenso ad accettare. Il 44enne Ingallinesi è noto in città svolgendo i lavori di barista in un noto locale del centro ed operatore ecologico alle dipendenze della ditta «Busso» che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Quella di domani potrebbe quindi essere la seduta giusta per far quadrare finalmente il cerchio e ripristinare il 20mo componente della civica assise, nelle ultime due sedute improduttiva proprio per questo problema. A tal proposito una «strigliata» è arrivata dai consiglieri Claudio Caruso, Marco Causarano, Gianpaolo Aquilino, Enzo Giannone, Giorgio Vindigni, Guglielmo Scimonello, Rocco Verdirame, Salvatore Pellegrino, Guglielmo Ferro e Bernadetta Alfieri sulla fase di stallo che sta caratterizzando la civica assise.

I consiglieri, in un documento a loro firma, richiamano l’Udc ad una maggiore consapevolezza della problematica, con l’auspicio che possa essere risolta con una certa celerità «Perché questa stasi – si legge testualmente – impedisce di esitare atti e proposte di deliberazione già al vaglio della conferenza dei capi gruppo, sottraendo – conclude il documento – tempo e risorse alla città».