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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 502
SCICLI - 29/07/2014
Attualità - Il sindacato rimanda al mittente le accuse di indebite pressioni per la riassunzione di alcuni operai

Cgil su appalti rifiuti a Scicli e Ragusa: "Garantire legalità"

Chiesto un incontro al Prefetto Annunziato vardè Foto Corrierediragusa.it

La Cgil risponde agli attacchi del sindaco di Scicli, Franco Susino, e del consigliere comunale di Movimento Città di Ragusa, Franco Ialacqua che hanno denunciato pressioni indebite del sindacato per la riassunzione di operatori ecologici licenziati.Aldo Mattisi, segretario generale della F.P. Cgil di Ragusa (a sin. con Giovanni Avola) ha confermato la sua contrarietà al bando per la gestione RSU del Comune di Ragusa, antieconomico e troppo penalizzante per i lavoratori ed ha anche stigmatizzato il ricorso alle proroghe che favoriscono infiltrazioni dubbie e non garantiscono i salari agli operatori.

A Scicli, come a Ragusa non si è effettuata alcuna pressione, ha tenuto a precisare, che non può confondersi con l’impegno del sindacato nel tentativo di riassumere persone licenziate o difendere diritti lesi. «Dei quattro operatori difesi dalla Cgil, dichiara Aldo Mattisi, uno solo si trova in stato di custodia cautelare, ma è del tutto evidente che mai la Cgil coprirà o supporterà illegalità legate ad un reddito non dovuto, che va restituito, o a prassi burocratiche illecite".

Sulla vicenda Scicli si è soffermato il segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola: «Valuto che non sia garantita la legalità in molte vicende che hanno caratterizzato la gestione RSU di quella città. Al danno provocato per assunzioni fatte nel passato non si è registrata, adesso, una denuncia alla magistratura contabile per i danni erariali all’Ente né mi risultano indagini amministrative interne che facciano piena luce su quanto accaduto.

Malgrado questo sparano sulla Cgil che è come sparare sulla Croce Rossa.
Questo atteggiamento devo dire è un novità nel panorama politica di questa provincia. Consiglieri che non hanno più un partito cercano spazi di autoreferenzialità per conquistarsi un titolo dichiarando la qualunque.
Ho già chiesto un incontro con il Prefetto di Ragusa, Vardè, per affrontare questo tema che rischia di incrinare i rapporti tra sindacato e istituzioni politiche. Sottolineo che le proroghe dei servizi di gestione delle RSU sono pericolose ed è per tale ragione che peroriamo la causa degli appalti a lunga scadenza. Il quadro provinciale è disarmante. Solo il Comune di Vittoria, dei dodici comuni della provincia, non ha necessità di fare proroghe del servizio in quanto dotato di un appalto pluriennale».