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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 546
SCICLI - 20/07/2014
Attualità - Nessuna soluzione all’orizzone

Inquinamento Micenci: resta la "palude"

Prospettata l’ipotesi di rimuovere i frangiflutti che hanno causato la formazione del tombolo Foto Corrierediragusa.it

I residenti e i bagnanti che frequentano il lido Micenci a Donnalucata dovranno rassegnarsi. Anche per questa estate il problema dell´impaludamento dell´arenile non sarà risolto. Bisognerà sperare in una soluzione del tutto naturale con l´attenuarsi del fiotto di acqua dolce che sgorga dalla sorgiva perchè dal punto di vista tecnico-scientifico la questione dovrà essere approfondita. Non è dunque bastato un anno per affrontare compiutamente il problema visto che il comune, la provincia, la Protezione civile, l´Arpa hanno cominciato a pensarci solo ridosso delle vacanze estive. Troppo tardi dunque e sarà acquitrino continuo con tutte le conseguenze che soprattutto i residenti conoscono già; cattivi odori, zanzare e soprattutto nessun utilizzo di quella porzione di spiaggia interessata dal fenomeno. La riunione sulla quale il comune puntava tutto o molto per risolvere il problema si è risolta infatti in un nulla di fatto. Il Genio Civile ha infatti dato parere negativo alla soluzione proposta da Comune e Protezione civile ed ha rimandato tutto ad ulteriori approfondimenti. Il tavolo tecnico infatti aveva pensato di procedere alla pulizia della sorgente, completata da drenaggi per assicurare il prosciugamento dell´arenile.

Una soluzione che avrebbe anche avuto costi di esecuzione non elevati. Per una soluzione definitiva del "caso Micenci" è stata inoltre prospettata l´ipotesi di rimuovere i frangiflutti che hanno causato la formazione del tombolo, un ostacolo al naturale deflusso delle acque sorgive. Proprio su questo punto è cascato l´asino, perchè i funzionari del Genio Civile vogliono ulteriori pareri e vogliono soprattutto approfondire il caso. Arrivederci alla prossima estate.