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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 918
SCICLI - 29/06/2014
Attualità - La commissione comunale ha negato il parere ad uno chalet per l’intrattenimento musicale

Movida proibita a Donnalucata. La borgata si spacca

Il Pd invoca regole certe e valide per tutti e su tutto il territorio comunale Foto Corrierediragusa.it

Giro di vite della Commissione comunale sui pubblici spettacoli. La commissione ha infatti negato l´autorizzazione ad un chalet sul lungomare di organizzare serate danzanti. Niente discoteca dunque ma solo attività di intrattenimento e naturalmente servizi balneari. Una decisione che è stata auspicata da quanti in tutta la zona risiedono e non riescono a convivere con notti lunghe e rumorose. L´equivoco tutto ibleo degli chalet che in estate si trasformano in discoteche vere e proprie senza averne requisiti e spazi è stato in qualche modo affrontato dalla commissione comunale che, a rigor di logica, dovrebbe ora adottare lo stesso metro per le altre strutture presenti sul territorio per non creare sperequazioni.

Proprio su questo punto è intervenuta la segreteria del Pd che in un documento che ribadisce che la questione ripropone "l´urgenza che la politica faccia scelte e definisca regole chiare e uguali per tutti. Sembra proprio che così non è per le autorizzazioni degli «chalet» della riviera. Per uno di questi difatti – quello in esercizio nell’area adiacente al molo di Donnalucata – sembra essere arrivata la «stangata» del Parere Negativo della Commissione Comunale di Pubblico Spettacolo, che se da una parte rassicura il sonno ad alcuni probabilmente lo ha già sconvolto a chi su questa attività ha investito i propri risparmi e riposto il proprio futuro, e su quanti confidano sulla stessa per portare «il pane» alle proprie famiglie. Sorge la domanda: sono forse cambiate le regole o è stata riscontrata una grave infrazione alle stesse? Nella prima di queste ipotesi ci sarà un provvedimento analogo per gli altri «chalet», ubicati in arenili «più vulnerabili?"