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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 932
SCICLI - 16/05/2014
Attualità - Contestata l’apertura del centro nei locali comunali di via Vasco de Gama

"No" di 750 genitori a centro rifugiati vicino alle scuole

"La nostra richiesta - scrivono i genitori - non è dettata da xenofobia, ma solo dall’evidente inopportunità di tenere nello stesso stabile due strutture complesse e delicate" Foto Corrierediragusa.it

E´ stata animata la seduta aperta del consiglio comunale cui hanno partecipato numerosi cittadini. Sono stati infatti i genitori degli alunni che frequentano la scuola materna ed elementare del comprensivo "Vittorini" in via Vasco de Gama. Il faccia a faccia con il sindaco e l´assessore ai servizi sociali è stato a tratti sostenuto con i genitori pronti a ribadire, come hanno spiegato nella petizione che ha raccolto oltre 753 firme, che la loro richiesta di non istituire il centro Sprar nello stesso stabile della scuola non è dettata da xenofobia ma solo da evidente inopportunità di tenere due delicate strutture vicine. Il centro Sprar è destinato ad accogliere infatti quindici donne immigrate con i loro bambini ed il progetto è finanziato dal Ministero dell´Interno. Il sindaco Franco Susino ha dato a suo tempo la disponibilità ma è la scelta dei locali che non convince affatto. La richiesta dei genitori è dunque di mantenere il progetto ma spostare il centro. Una possibilità che il sindaco non ha escluso ma che deve essere supportata dalla disponibilità di altri locali in città. Nessuna ipotesi in merito è stata fatta in sede di consiglio comunale.

"La nostra richiesta - scrivono i genitori - non è dettata da xenofobia, ma solo dall´evidente inopportunità di tenere nello stesso stabile due strutture complesse e delicate".