Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 481
SCICLI - 01/09/2013
Attualità - Presenti numerosi sindaci ed amministratori iblei e del siracusano

La Valenti a Scicli: "Tutto pronto per i Liberi Consorzi"

Intanto il parlamentare Pdl, Nino Minardo lancia la sua proposta: "Anche in provincia di Ragusa, senza penalizzare nessuna realtà e senza perseguire anacronistiche battaglie di campanile, va sfruttata l’occasione per rispettare la vocazione e la storia delle singole città"

Patrizia Valenti spiega ai sindaci come saranno i nuovi "Liberi Consorzi". Lo ha fatto a palazzo Spadaro incontrando numerosi sindaci della provincia e del siracusano, il commissario straordinario della Provincia e amministratori vari. Presentata da Orazio Ragusa l´assessore agli Enti Locali ha confermato che entro dicembre la riforma di quelle che sono state le province prenderà il via. Una riforma che deve partire dal basso e dalla volontà dei territori e non a caso si parla di liberi consorzi tra comuni. Saranno organismi rappresentativi dove i comuni avranno due esponenti una per la maggioranza ed uno per l´opposizione che sarà guidato da un sindaco eletto dai vari comuni che costituiranno il consorzio.

Questo aggregherà una popolazione che va da un minimo di 150 ad un massimo di 500 mila persone. E´ comunque tutto in divenire e dal dibattito sviluppatosi si è capito che le idee, anche in terra iblea, sono tante. C´è chi pensa a mantenere l´attuale assetto con i dodici comuni, che avrebbero una popolazione più che sufficiente a costituirsi in consorzio ed una precisa identità, ma ci sono spinte verso un diverso assetto territoriale, soprattutto nel modicano, aggregando i comuni della fascia sudorientale del siracusano. La Valenti ha comunque confermato che la Regione non favorirà il proliferare dei consorzi ma intende solo razionalizzare pur nel rispetto della volontà dei territori.

La proposta di Nino Minardo
Il parlamentare Pdl ha lanciato una sua proposta per salvaguardare le identità dei territori dopo la soppressione delle province, atteso che non è opportuno subire passivamente eventuali decisioni unilaterali dettate da Palermo. Dice Minardo: "Anche in provincia di Ragusa, senza penalizzare nessuna realtà e senza perseguire anacronistiche battaglie di campanile, va sfruttata l´occasione per rispettare la vocazione e la storia delle singole città". Ecco come Nino Minardo vede il territorio della provincia in un prossimo futuro.

Ragusa deve essere capofila del Consorzio ibleo (anche se Minardo tralascia di indicare di quali comuni e con quale bacino di abitanti), Vittoria, nella visione di Minardo, guida di un´area che va da Gela a Comiso (Ma Gela ci starà?) e rappresenti il volano di sviluppo per un area nella quale la fascia trasformata e l´agricoltura siano elemento di aggregazione storica ed economica, mentre Modica può e deve essere capofila del Consorzio del Sudest (Ma la recente esperienza dell´allargamento della competenza territoriale del tribunale racconta un´altra storia).

Dice ancora il parlamentare Pdl: "Da Avola a Noto, da Scicli ad Ispica, da Pozzallo a Rosolini, l´anima del riconoscimento Unesco legato al Val di Noto ed al suo barocco può diventare, oltre che meta turistica d´eccellenza, anche momento di sintesi geografica e amministrativa attorno a quella che fu l´antica capitale della Contea".


Tanti auguri
01/09/2013 | 12.09.11
peiorg

E così anche muorrika avrà la sua tanto agognata provincia, me l´aspettavo che qualche politicuzzo, tra i pochi rimasti a piede libero, avanzasse la proposta. Finalmente è arrivato il momento, prendetevi la vs provincia, assumete e moltiplicatevi, come avete fatto da sempre "alla comune".

Come sigla rappresentativa della nuova provincia, consiglierei un bel "ZN" in onore al vs. noto intercalare.

Auguri