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SCICLI - 22/04/2008
Attualità - Scicli - Il primo appuntamento interprovinciale

Scicli: Convegno su volontariato

Presenti oltre 200 associazioni provenienti da 4 province Foto Corrierediragusa.it

Grandi numeri per il primo convegno interprovinciale organizzato dal Centro servizi volontariato etneo (Csve) e che ha visto a confronto oltre 200 associazioni provenienti da quattro province. Il tema del maggiore radicamento delle associazioni di volontariato nei rispettivi territori è stato comune ai cinque tavoli tecnici organizzati per aree tematiche. Otto ore complessive dedicate al dibattito e al confronto costruttivo per la tre giorni conclusasi lo scorso weekend in un noto centro convegni dello Sciclitano.

Le organizzazioni di volontariato di Catania, Enna, Siracusa e Ragusa puntano sulla progettualità di rete, non a caso uno degli obiettivi del Csve, da sei anni a sostegno delle associazioni. Nel corso della convention sono stati valutati e discussi, fra l’altro, argomenti nodali per la crescita e il consolidamento dell’impegno associativo, quali le proposte di modifica alla legge 266 del ?91, il bando di perequazione, la progettazione sociale nell’ambito del Progetto Sud.

«La buona volontà da sola non basta più ? è stato detto ? il volontario deve saper raccogliere le sfide proposte da un terzo settore in continua trasformazione». Di qui l’esigenza di un costante intervento formativo, filo rosso trasversale a tutti i tavoli tematici. Molto importante il radicamento delle associazioni nell’ambito territoriale. A cominciare dalle scuole e dai quartieri periferici, autentici bacini di emarginazione e disagio sociale.

Particolarmente applaudito l’intervento di padre Beniamino Sacco che ha suggerito di non trascurare le motivazioni profonde del volontariato che, soprattutto in Sicilia, devono essere testimoniate dalle associazioni negli ambiti della lotta alla mafia, della diffusione della cultura della legalità, dell’impegno per la giustizia e per la tutela della dignità di ogni persona umana.

(Nella foto in alto il presidente del Csve Ignazio Di Fazio)