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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 495
SCICLI - 02/08/2013
Attualità - Le zanzare proliferano sulla spiaggia ed un odore di putrido aleggia nella zona

La sorgente di Micenci ritorna a defluire in mare aperto

Quando la situazione sembrava ormai al limite del collasso Foto Corrierediragusa.it

La sorgente di acqua dolce che sbocca sulla spiaggia di Micenci (nella foto) ha ricominciato a riversarsi in mare. E´ accaduto tutto la´´improvviso tra la curiosità e la sorpresa di residenti e villeggianti. L´acqua sgorga copiosa, forse ancor più di prima, e questo fenomeno naturale sembra preludere al ritorno alla normalità a Micenci proprio quando sembrava che la situazione fosse ormai irrecuperabile. Tutto da stabilire se il flusso d´acqua si stabilizzerà o se si tratta solo di un fatto episodico.

Tutto sembra comunque far pensare alla prima ipotesi. Le condizioni della spiaggia tuttavia restano penose perchè l´arenile è invaso da acqua stagnante e nessuna modificazione si è determinata dopo lo sgorgare dell´acqua dalla sorgente. I tecnici del comune seguono da vicino l´evoluzione dei fatti ma il cambiamento lascia pensare ad un agosto più sereno peer tutti. Un residente ha scritto al sindaco ipotizzando che l´impaludamento è dovuto all´abbassamento
della spiaggia in alcuni punti sotto il livello del mare.

Il blocco della sorgente

Donnalucata è spaccata in due ma ha una sola certezza. La spiaggia di Mincenci è in larga parte inagibile. Molti hanno già preso la strada di Spinasanta, del Palo Bianco, di Arizza per fuggire all´acquitrino che si è creato proprio all´inizio della spiaggia. L´acqua continua a farsi strada in superficie ed a nulla sono valse le misure adottate dall´amministrazione, anzi sono in molti a contestarle. L´emergere dell´acqua vede da una parte chi sostiene che la sorgente non deve essere soffocata come hanno fatto le ruspe riversando quintali di sabbia. La sorgente a questo punto ha trovato altre strade per riversare l´acqua ed avrebbe invaso la spiaggia.

Di parere opposto chi sostiene che la sorgente deve essere bloccata alla sua nascita e quindi bisogna insistere accumulando sabbia su di essa. Forse si tratta di discussioni da ombrellone ma sarebbe bene a questo punto consultare geologi ed esperti per cercare di salvare il salvabile. Perchè la spiaggia si presenta in condizioni penose e la stagione si può dire finita a meno di un miracolo. Dopo dieci giorni di acqua affiorate ora sono comparse le zanzare in quantità ed un aleggiante odore di putrido invade tutta la zona.

Il caso limite e l´affiorare di acqua in un casa a monte della passeggiata a mare con tutte le conseguenze del caso. E´ la peggiore estate da sempre a Donnalucata ma non sembra esserci quella contezza che la situazione meriterebbe per tutti i risvolti igienico, ambientali, turistici, della vivibilità in generale.