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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 457
SCICLI - 04/08/2012
Attualità - Ordinanza sindacale disattesa, i residenti chiedono controlli

Non c´è pace nella notte di Sampieri, fioccano proteste

Si teme la beffa dello scorso anno quando solo a fine settembre scattò il giro di vite

L’ordinanza anti – rumore non è ancora arrivata nello sciclitano. Mentre in tutta la provincia i controlli e la disponibilità dei titolari dei ritrovi ha consentito a villeggianti e giovani di trovare un punto di equilibrio questo non succede lungo la costa sciclitana da Donnalucata a Sampieri.

Qui la notte impazza di suoni e schiamazzi fino a notte fonda. Le proteste sono già cominciate e le chiamate ai centralini di Polizia e Carabinieri si susseguono ma di controlli neppure a parlarne. Le pattuglie che eseguono i controlli nei locali in collaborazione con i tecnici dell’Arpa hanno finora girato al largo e le conseguenze sono evidenti per chi ha necessità, o solo voglia di dormire. Gli chalet sulla spiaggia non hanno limiti e forse non sono stati informati che anche il sindaco di Scicli, residente nella frazione ed evidentemente dotato di una soglia anti rumore molto alta, ha emesso un’ordinanza con la quale sono previsti orari e limiti ben precisi.

Di limitatori di suono neppure a parlarne e le proteste dei villeggianti con questo inizio di agosto sono già al massimo. Anche perché i residenti temono che si ripeta la beffa dello scorso anno quando esposti alle forze dell’ordine ed alla Procura si susseguirono ed ebbero alla fine un seguito. L’ordinanza firmata dal questore di Ragusa fu esposta sulle porte di ingresso dei locali in bella vista: chiusura dell’attività di intrattenimento per 5 e 3 tre giorni rispettivamente. Era il 20 settembre. Sampieri era deserta.