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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 844
SCICLI - 09/07/2012
Attualità - I sindaci di Scicli e Modica hanno concluso che si tratta di imputridimento dell’acqua

Da dove vengono le chiazze scure di Punta Regilione?

Erano presenti funzionari dell’Arpa e dell’Asp. Aumenteranno i controlli a mare
Foto CorrierediRagusa.it

Due sindaci a confronto per capire la natura dell’inquinamento del mare a Punta Regilione. Antonello Buscema ha reso visita a Franco Susino ed insieme ai rappresentanti dell’Arpa e dell’Asp hanno cercato di capire cosa possa sporcare le acque antistanti la spiaggia della frazione modicana.

I controlli della capitaneria di Porto ed i prelievi dell’Arpa non sono riusciti a chiarire lo stato di fatto che già da due anni almeno preoccupa residenti e villeggianti. Tutte le ipotesi sono state fatte nel corso degli anni; gli scarichi del Consorzio di bonifica, gli sversamenti della fognatura nelle borgate sciclitane ma nessuna è stata convincente,anzi è stata smentita dalla prova dei fatti.

Il sindaco Susino chiederà ora dimettere a disposizione dell’Arpa un gommone di proprietà dell’ente di viale del Fante per consentire all’Arpa di effettuare le analisi in mare. I partecipanti alla riunione sono convinti che si tratta di materiale vegetale marino che va in putrescenza; in attesa dei risultati delle analisi dell’Arpa i bagnanti si dovranno convincere di questa ipotesi di lavoro.
Eppure il primo lavoro da fare sarebbe il controllo degli scarichi fogniari abusivi delle varie villette che insistono sulla scogliera ed anche più a monte. Elementare, Watson!

Qui Marina di Modica

Per i primi villeggianti di Marina di Modica non c’è molto da stare allegri. Le chiazze al largo di punta Regilione si sono ripresentante puntualmente anche quest’anno. Si tratta di larghe macchie marrone di cui non è possibile stabilire la provenienza e la natura.

Anche lo scorso anno il problema si pose ed alla fine le analisi affidate all’Arpa stabilirono che non si trattava di inquinamento. Per i bagnanti di quel tratto di costa tuttavia non è un bel vedere ed il sindaco ha deciso di inviare un esposto al Procuratore della Repubblica nel quale si fa riferimento alle segnalazioni pervenute da parte di cittadini e turisti che hanno notato la presenza di «chiazze color bruno marrone galleggianti nello specchio d’acqua antistante il litorale».


«Il fenomeno si è registrato solo a Marina di Modica - scrive nell´esposto Antonello Buscema - provenendo dalle acque in direzione di Cava D’Aliga – Sampieri, e si ripete periodicamente ogni qualvolta soffia il vento proveniente da ponente, soprattutto nelle prime ore del mattino» Palazzo S. Domenico ha escluso che le chiazze siano attribuibili a reflui provenienti dalla frazione modicana perché i controlli hanno dato esiti negativi. Già ad inizio maggio l’Arpa ha effettuato alcuni prelievi e nell’ultima settimana dello scorso mese altri campioni sono stati prelevati. I risultati non sono stati ancora resi noti ma il dato di fatto è che molti villeggianti hanno accusato già malori con diagnosi di gastroenteriti e infezioni delle vie urinarie ed hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto soccorso del «Maggiore».

L’allerta c’è anche se il fenomeno è episodico e legato proprio alle condizioni meteo ma, non di meno, tiene viva la preoccupazione anche perché non si riesce a stabilire la natura del fenomeno. Nella frazione i residenti hanno trovato una frazione in cui i resti del lungo inverno e le erbacce in alcune zone della frazione non sono state ancora rimossi.

Proteste in questo senso sono state manifestate al sindaco da parte del consigliere di Territorio Paolo Nigro e dall’ex consigliere provinciale Marco Nanì. A Marina di Modica l’estate, a parte i problemi, è cominciata in sordina, visto che le case sfitte sono tante ed i turisti latitano a meno che non siano dei veri e propri affezionati. Si profila un estate blanda anche per l’intrattenimento visto che le poche risorse dell’ente sono state convogliate sul centro storico a parte un paio di appuntamenti di rilievo nel mese di agosto.

(nella foto: panoramica della spiaggia di Marina di Modica)


giro in barca
09/07/2012 | 14.43.54
marco

per stabilire di cosa si tratta basta un giro in barca e non ci vogliono diciotto lauree per capire cosa sia questa misteriosa e grande macchia marrone che galleggia , e´ evidentissimo cosa sia ma siccome non si pensa a risolvere il problema alla radice e risolverlo , si cercano altre vie d´altronde in italia da quaranta anni si va avanti cosi´e si continuera´ cosi per molto altro tempo