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SCICLI - 08/04/2011
Attualità - Scicli: a conclusione è stato sottoscritto un documento con il quale si chiede che l’argomento sia inserito nei programmi scolastici

Il convegno sulla educazione alla pace al teatro Italia

Numerose le delegazioni provenienti da Israele, Malta, Ruanda, Usa

«E’ più importante la pace o la libertà?», così ha esordito Faustin Twagiramungu, ex primo ministro del Ruanda, nel suo intervento durante il «XIX Convegno internazionale per l’educazione alla pace», frutto dell’impegno concreto di Bruno Ficili impegnato sui temi come la solidarietà, la fratellanza, la pace, il rispetto della dignità della persona umana, sensibilizzando la collettività sui problemi seri di alcune popolazioni della terra sconvolte dalla violenza, dalle guerre, da condizioni di vita disumano, dalla libertà calpestata.

Il Convegno si è tenuto al «Teatro Italia» di Scicli, alla presenza del Sindaco del Comune di Scicli, di Bruno Ficili, di un nutrito pubblico, soprattutto giovani studenti, dei numerosi ospiti arrivati da più parti per relazionare sul tema dell’evento: Israele, Giappone, USA, Ruanda e Malta. Nella seconda giornata sempre al «Teatro Italia» di Scicli, l’evento si è arricchito con gli interventi di altre personalità provenienti dalla Palestina, dal Tibet, dalla Tunisia, dall’Afghanistan, dall’Iraq, ecc., e nella terza giornata a conclusione dei lavori del Convegno, presso l’aula consiliare del Comune di Scicli, è stato firmato firmato dai relatori un documento da trasmettere ai Capi di Stato contenente la proposta di inserimento, tra i programmi di studio delle scuole dei Paesi di appartenenza, la materia dell’Educazione alla pace.

Nell’ambito del convegno è anche intervenuto l’attore Alessandro Quasimodo, che ha interpretato brani sulla pace.