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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 768
SCICLI - 03/02/2011
Attualità - Scicli: il sindaco accusa il suo predecessore

Venticinque: "Se la Tarsu è cara prendetevela con Falla"

Il comune ha patito, oltre al danno, pure la beffa, visto che la maggior parte dei comuni che hanno fruito della discarica sono morosi

Per il consistente aumento della tassa sui rifiuti i residenti del comune di Scicli devono «ringraziare» la precedente amministrazione di centrosinistra. Lo sostiene il sindaco Giovanni Venticinque, secondo cui è a causa delle decisioni a suo tempo assunte dal suo predecessore Bartolomeo Falla se la discarica comunale di San Biagio ha chiuso i battenti con almeno un ventennio d’anticipo. L’aver consentito ai comuni del comprensorio di poter scaricare la propria spazzatura nel sito sciclitano, ne ha accorciato in maniera notevole la vita, come una candela che brucia alle due estremità.

Per il sindaco Venticinque, il comune ha patito, oltre al danno, pure la beffa, visto che la maggior parte dei comuni che hanno fruito della discarica sono morosi, a cominciare da Modica con sette milioni di euro di debiti. Uno stato di cose riversatosi direttamente sulle tasche dei contribuenti, che hanno visto lievitare in maniera vistosa la Tarsu.

«Scicli – aggiunge il sindaco – produce circa 15 mila tonnellate di spazzatura annue, a fronte delle 60 mila conferite ogni anno dai comuni viciniori ai quali la precedente amministrazione Falla spalancò i cancelli della discarica, saturandola anzitempo. Il comune – conclude Venticinque – è stato così costretto a conferire i propri rifiuti in altre discariche, quella di Ragusa prima, e le altre di Messina e Catania poi, sostenendo costi non indifferenti a causa della chiusura della discarica di San Biagio, che si poteva utilizzare almeno fino al 2028». Il sindaco accusa infine l’assessore ai tributi dell’epoca e attuale segretario del Pd di non aver mai versato alla Provincia il tributo speciale pagato dai cittadini dal 2000 al 2007, determinando sanzioni e oneri per il Comune di circa 700 mila euro.