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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1048
SCICLI - 11/11/2010
Attualità - Scicli: presa di posizione del Pd contro l’Asp 7

Il "Busacca", l´ospedale con la piscina. E invece...

I lavori di ampliamento e ristrutturazione dei padiglioni dovrebbero essere ultimati l’anno prossimo, ma nel frattempo la confusione regna sovrana
Foto CorrierediRagusa.it

Resta un cantiere aperto l’ospedale «Busacca» di Scicli. I lavori di ampliamento e ristrutturazione dei padiglioni dovrebbero essere ultimati l’anno prossimo, ma nel frattempo la confusione regna sovrana. In teoria, stando al progetto di riordino della rete ospedaliera, l’ospedale di Scicli deve trasformarsi in presidio territoriale d’assistenza, in appoggio al «Maggiore» di Modica. La tac di ultima generazione sarà attivata dopo il bando interno dell’Asp per la destinazione di un tecnico e un medico esclusivamente per l’apparecchiatura di ultima generazione, che richiede una fase di apprendistato per il corretto funzionamento.

Al momento è operativa al «Busacca» la chirurgia, con 11 posti letto più uno di day hospital; il reparto di psichiatria comprende 8 posti letto; 12 più uno in day hospital invece per medicina. A breve è previsto il raddoppio dei posti letto di dialisi, da 4 a 8. Entro gennaio il Dipartimento di Protezione Civile dovrebbe invece consegnare il padiglione F, in cui saranno allocati 24 posti letto di riabilitazione, con tanto di piscina coperta per esercizi in acqua a beneficio di quei degenti che hanno subito danni agli arti e non solo.

Il padiglione N, in cui saranno allocate medicina, chirurgia, ortopedia e radiologia, dovrebbe essere pronto, messo in sicurezza e a norma entro febbraio 2011. Per il Pronto Soccorso e per la medicina non sono ancora stati attivati i sette posti letto già disponibili, con il conseguente dirottamento dei pazienti al «Maggiore» di Modica. Su questo aspetto della vicenda interviene il Pd, che si rivolge al manager dell’Asp Ettore Gilotta, chiedendo, tra l’altro, se la tempistica per la concretizzazione di questi progetti sarà rispettata e, soprattutto, con quale personale medico ed infermieristico funzioneranno i reparti, alla luce dei tagli al personale. Forti dubbi vengono poi paventati sulla dotazione strumentale, di cui non si ha notizia.