Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 738
SANTA CROCE CAMERINA - 14/04/2016
Attualità - Su iniziativa dell’assessore regionale ai Beni Culturali

"Luoghi dell’Identità e della Memoria"

L’assessore regionale ai Beni Culturali ha trasmesso alla giunta la richiesta per la tutela architettonica dell’immobile Foto Corrierediragusa.it

La casa di Montalbano sarà inserita nel registro dei «Luoghi dell’Identità e della Memoria». La casa con annessa terrazza a spiovente sulla spiaggia trasmette in tutto il mondo l’identità dei luoghi siciliani più autentici al pari del Teatro Greco di Siracusa, della valle dei templi di Agrigento, del Teatro greco di Taormina seppur con una storia e un vissuto più recente, che milioni di spettatori hanno contribuito ad eleggere come luogo simbolo. L’assessore regionale ai Beni Culturali ha trasmesso alla giunta la richiesta per la tutela architettonica dell’immobile reso celebre dalla più seguita fiction televisiva. L’assessore Carlo Vermiglio ha spiegato così la sua iniziativa concordata insieme al presidente della Regione, Rosario Crocetta: «Abbiamo concordato che l’immobile vada tutelato nel rispetto del codice dei beni culturali. Montalbano promuove infatti un’immagine della Sicilia nel mondo che merita tutta l’attenzione possibile». Anche gli adattamenti cinematografici dei romanzi di Andrea Camilleri sono stati inseriti nel Registro delle Eredità immateriali» istituito dalla Regione che comprende quanto contribuisce al meglio all’immagine e alla tutela dell’identità dell’Isola. L’inserimento della casa, che affaccia sulla spiaggia di Punta Secca, Marinella nella fiction, non potrà che accrescere il valore di attrazione e ne conserverà al contempo la memoria nel tempo.

Non è forse un caso che l’iniziativa dell’assessore Vermiglio arriva a pochi settimane sulle polemiche sulla presunta condizione di abusivismo della terrazza, ne preserva l’identità e soprattutto mette a tacere qualsiasi forma di speculazione negli anni a venire. Addirittura il Codacons aveva proposto l´abbattimento della terrazza con le ruspe. La Regione dovrebbe ora pensare a preservare, tutelare e valorizzare al meglio tutta la zona lavorando insieme all’ente locale per migliorarne l’accoglienza e la ricettività.